Lavoratori in 104: quando toccano aspettativa e pensione?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Nicola chiede

Lavoro come centralinista non vedente da giugno 1996, ho l’accompagnamento con Legge 104 (art. 3 comma 3) e mi vengono riconosciuti 4 mesi all’anno di contributi figurativi: vorrei sapere se posso usufruire del congedo retribuito di 2 anni o altra aspettativa, sia retribuita che non, e quando posso andare in pensione.

Barbara Weisz risponde

Il congedo retribuito di due anni riguarda i caregiver, ovvero i familiari che si prendono cura del lavoratore a cui è stato riconosciuto un handicap grave. Né credo sia possibile accedere al congedo non retribuito (anche frazionato, con la conservazione del posto di lavoro) per gravi motivi familiari, che comprendono una vasta serie di casistiche ma non il suo caso.

Tuttavia, potrebbe discutere con il suo datore di lavoro l’accesso all’aspettativa ordinaria, che non è retribuita ma contempla la conservazione del posto di lavoro

Per quanto riguarda la pensione, lei ha diritto al trattamento anticipato previsto per i non vedenti, che richiede requisiti diversi a seconda della situazione peculiare. Nel dettaglio:

  • per i lavoratori dipendenti ciechi dalla nascita o da prima del rapporto lavorativo,
  • lavoratori con almeno dieci anni di contributi versati dopo l’insorgere della cecità.

Nel caso in cui il lavoratore non vedente non appartenga alle fattispecie sopra descritte, l’età anagrafica ed il requisito contributivo salgono. In base a quello che scrive, lei ha sicuramente già maturato tale requisito, quindi deve verificare quello anagrafico: il riferimento normativo è l’articolo 1 del dlgs 503/1992.