L’accertamento IMU va in prescrizione o si deve pagare?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Barbara chiede

Siamo proprietari di una casa (classe A 03) fuori Verona, dove abbiamo invece residenza, abitando in affitto. Abbiamo ricevuto il 5 marzo un avviso di accertamento IMU relativi agli anni 2015-2019: devo pagare o c’è la prescrizione? La casa è censita in catasto in zona omogenea, destinata a nuclei di antica origine: avrei diritto a qualche agevolazione?

Barbara Weisz risponde

Anche se la casa è l’unica di proprietà, se non coincide con la residenza non si gode dell’esenzione IMU prima casa.

Né stop alla riscossione (terminato il 28 febbraio ma in attesa di proroga senza soluzione di continuità) riguarda l’IMU sulle abitazione residenziali. I decreti economici contro l”emergenza Covid hanno previsto l’esclusione dal pagamento IMU 2020 per alcune categorie di immobili (per esempio, attività turistiche, o attività commerciali) ma non per l’abitazione di residenza.

Per quanto riguarda la destinazione catastale, la zona omogenea è assimilata ai centri storici. Le agevolazioni per il 2020 previste dai decreti Covid riguardavano solo le attività commerciali.

=> IMU: conguaglio entro marzo, novità per immobili inagibili o inabitabili

In ogni caso, lei parla di accertamenti relativi al periodo 2015-2019, quindi non compresi nelle misure di tutela economica legate alla crisi da Coronavirus. L’unica possibilità è che ci siano benefici di natura locale: deve controllare le delibere del Comune. Diversamente, non le resta che pagare l’IMU relativa alle annualità indicate.