IVA agevolata con il forfait al 15%

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Loredana chiede

Lo scorso dicembre ho chiuso la partita IVA (agevolata al 5%), ora avrei bisogno di aprirla di nuovo ma non posso più usufruire di quella agevolata. Posso riaprirla magari con altra mansione, oppure c’è un tipo di contratto agevolato che potrei fare? Ho 51 anni e al momento sono inoccupata.

Barbara Weisz risponde

La legge sul regime dei minimi è cambiata nel 2015, sostituendo l’aliquota del 5% con il nuovo regime forfettario al 15%, che potrebbe essere la soluzione al suo caso. Per aderire, bisogna soddisfare requisiti precisi, contenuti nei commi da 54 a 89 della Legge 190/2014 (la Legge di Stabilità 2015). In pratica, il reddito non deve superare determinati livelli, che cambiano a seconda della categoria professionale di appartenenza.

=> Minimi: da Regime di vantaggio a Forfait 15%

 

E’ possibile restare nel regime forfettario fino a quando non si superano questi requisiti di reddito, quindi non ci sono più i limiti dei cinque anni o dei 35 anni di età precedentemente previsti dal Regime dei minimi al 5%.

E’ cambiato anche il calcolo della tassa da pagare: si applica al reddito un coefficiente (che cambia anch’esso per le varie tipologie di lavoro autonomo) per ottenere l’imponibile sul quale applicare l’aliquota al 15%. L’unica spesa deducibile è quella relativa ai contributi.

Ecco quali sono i limiti di reddito e i coefficienti per i diversi settori di attività:

  • industrie alimentari e delle bevande: tetto di reddito 45mila euro, coefficiente 40%;
  • commercio all’ingrosso e al dettaglio: tetto di reddito 50mila euro, coefficiente 40%;
  • commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande: tetto di reddito 30mil euro, coefficiente 40%;
  • commercio ambulante di altri prodotti: tetto di reddito 30mila euro, coefficiente 54%;
  • costruzioni e attività immobiliari: tetto di reddito 20mila euro, coefficiente 86%;
  • intermediari del commercio: tetto di reddito 25mila euro, coefficiente 62%;
  • attività di alloggio e ristorazione: tetto di reddito 50mila euro, coefficiente 40%;
  • professioni: tetto di reddito 30mila euro, coefficiente 78%;
  • altre attività economiche: tetto di reddito 30mila euro, coefficiente 67%.

Se lei, in relazione all’attività economica svolta, rientrate nei limiti di reddito sopra esposti, può aderire al regime forfettario al 15%. Indicazioni operative e istruzioni utili sono contenute nella circolare dell’Agenzia delle Entrate 10/2016.