Isopensione senza ANF

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Giuseppe chiede

Un  dipendente che va in isopensione (art. 4 legge Fornero) perchè non ha diritto agli assegni per nucleo familiare? Eppure, l’incentivo all’esodo viene certificato dall’INPS quale reddito di lavoro dipendente nella Certificazione Unica. Qual è la normativa o prassi di riferimento?

Barbara Weisz risponde

In effetti, il lavoratore che prende un trattamento di isopensione non ha diritto agli assegni per il nucleo familiare. Non spetta nemmeno la perequazione automatica e non si possono effettuare trattenute per il pagamento di oneri (riscatti e ricongiunzioni, cessione del quinto dello stipendio, mutui).

=> Compatibilità tra ANF e RdC

Le regole sono contenute nella circolare INPS 119/2013, che attua le disposizione contenute nell’articolo 4, comma da 1 a 7-ter, del dl 92/2012. La circolare INPS, nel capitolo dedicato alle modalità di calcolo della prestazione di isopensione, specifica che

sull’importo della prestazione non è attribuita la perequazione automatica, non spettano i trattamenti di famiglia (ANF), non possono essere effettuate trattenute per il pagamento di oneri (ad esempio: per riscatti e ricongiunzioni che devono quindi essere interamente versati prima dell’accesso alla prestazione; per cessione del quinto dello stipendio; per mutui ecc.).

=> Isopensione agevolata fino al 2020

L’isopensione, lo ricordiamo, è una forma di esodo per la pensione introdotta dalla legge 92/2012 e poi potenziato; l’azienda copre la contribuzione mancante fino al raggiungimento della pensione. Il lavoratore, quindi, si ritira in anticipo ma tutela l’assegno previdenziale. Si applica a lavoratori a cui mancano al massimo quattro anni alla pensione, portati a sette fino al 2020 dalla manovra 2018.