Indennità ponte: TFR e reversibilità

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Emanuele N. chiede

E’ vero che ottenendo l’anticipo pensionistico con l’Ape Social, in caso di decesso, non tocca la reversibilità alla moglie? La liquidazione quando viene erogata?

Barbara Weisz risponde

L’Ape Social non è una pensione ma un’indennità che consente di agganciare l’assegno previdenziale vero e proprio. Quindi non spetta la reversibilità, prevista solo per la pensione. Lo specifica la circolare INPS 100/2017: trattamento di APE sociale cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.

=> Niente APe con la pensione di reversibilità

=> Pensione ai superstiti: guida completa INPS

Per quanto riguarda la liquidazione, invece, non ci sono regole specifiche: il trattamento di fine rapporto (TFR) viene pagato secondo le normali procedure (in genere pochi giorni dopo le dimissioni o secondo le scadenze previste dal contratto collettivo di categoria).

Fanno eccezione i dipendenti pubblici, per i quali la legge prevede che i termini per il pagamento della liquidazione inizino a decorrere dal momento in cui si matura la pensione di vecchiaia. Lo prevede il comma 184 della Legge di Bilancio 2017. La circolare INPS 100/2017 precisa che la liquidazione a dipendenti pubblici e ricercatori viene pagata decorsi 12 mesi dal raggiungimento del requisito anagrafico utile per la pensione di vecchiaia ed entro i successivi tre mesi.

In caso di premorienza del titolare APe, rispetto al termine dell’indennità, la liquidazione viene essere pagata entro 105 giorni dall’evento luttuoso.