Indennità INPS e contributo Ristori cumulabili

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Catia chiede

Vorrei sapere se sono cumulabili il bonus a fondo perduto e il contributo INPS previsti dal Decreto Ristori: appartengo alla categoria dello spettacolo.

Barbara Weisz risponde

Direi che le due misure sono cumulabili, non sono previsti paletti in questo senso. Il Decreto Ristori prevede per le attività danneggiate dalle restrizioni anti Covid, fra cui anche le professioni dello spettacolo a cui lei appartiene, sia il contributo a fondo perduto, sia un’indennità di mille euro pagata dall’INPS. Se lei ha i requisiti per rientrare in entrambe, può cumularle.

Il contributo a fondo perduto è un ristoro diretto previsto dall’articolo 1 del decreto 137/2020, e spetta alle Partite IVA attive in determinati settori (colpiti da limitazioni dai decreti anti Covid). I codici ATECO sono elencati nell’allegato 1 al decreto. In ogni caso, sono compresi i lavoratori dello spettacolo.

Il bonus INPS è previsto invece dall’articolo 15 dello stesso decreto. Non è cumulabile con altre indennità Covid pagate dall’istituto di previdenza né con il REm (Reddito di Emergenza). Non ci sono invece paletti relativi al cumulo con il contributo a fondo perduto.

Per i lavoratori dello spettacolo, l’indennità spetta con almeno 30 contributi giornalieri versati dal 1° gennaio 2019 al 29 ottobre 2020, un reddito non superiore a 50mila euro, oppure con almeno 7 contributi giornalieri versati nell’analogo periodo sopra riportato, cui deriva un reddito non superiore ai 35mila euro. In entrambi i casi non bisogna essere titolari di pensione.