Incentivi Industria 4.0 per prodotti ricondizionati

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Gianpaolo chiede

Vorrei sapere se l’acquisto di macchinari e linee di produzione non nuovi ma ricondizionati e rientranti nella misura Industria 4.0 possano godere del credito di imposta (40% + 45%).

Barbara Weisz risponde

In linea generale direi di no, anche se le consiglio di chiedere un parere tecnico sui beni specifici a cui si riferisce, per capire se ci sono margini per applicare l’agevolazione. Il motivo per cui ritengo che l’agevolazione Industria 4.0 nel caso da lei esposto non si possa utilizzare è che la legge prevede esplicitamente che i beni strumentali debbano essere nuovi. Lei parla invece di beni rigenerati, che (per usare un’espressione comprensibile a tutti) vengono riportati a nuovo partendo però da macchinari usati.

Come detto, considerando che la legge incentiva l’acquisto di macchinari nuovi, i beni ricondizionati (o rigenerati, che dir si voglia), non sono agevolabili. Non escludo che ci possano essere delle eccezioni, per questo le consiglio di fare una verifica specifica sui beni strumentali a cui si riferisce.

La Circolare delle Entrate 4/2017 chiarisce il requisito dei beni nuovi:  l’agevolazione non spetta per gli investimenti in beni a qualunque titolo già utilizzati. Ma ammette ad esempio un’eccezione, rappresentata da beni che sono stati esposti in show-room, quindi utilizzati dal rivenditore a solo scopo espositivo. Spesso, i beni ricondizionati hanno questa caratteristica (cioè sono stati usati solo a scopo espositivo). Bisogna però considerare che il requisito è stringente: ad esempio, la circolare delle Entrate precisa che se il bene è stato utilizzato anche per scopi diversi dalla semplice esposizione, l’agevolazione non si applica.

Altra eccezione: un bene complesso, ovvero alla realizzazione del quale abbiano concorso anche beni usati. In questo caso, spiega il Fisco, «il requisito della novità sussiste in relazione all’intero bene, purché l’entità del costo relativo ai beni usati non sia prevalente rispetto al costo complessivamente sostenuto».