IMU ridotta, calcolo su base mensile

Risposta di

Greta Rosatelli

scritto il

Marco G. chiede

Sono proprietario di un immobile locato con canone concordato fino ad agosto e poi rimasto  sfitto. Devo calcolare l’IMU con due aliquote differenti, ridotta prima e intera poi? In questo caso, il calcolo va rapportato in base ai giorni oppure in base ai mesi?

Greta Rosatelli risponde

L’IMU (Imposta Municipale Unica), come abbiamo più volte ricordato spesso è un’imposta di natura patrimoniale (legata al possesso di un immobile) che, insieme alla TASI ed alla TARI, va a formare la IUC (Imposta Unica Comunale). Come da definizione, tale tassa è regolamentata a grandi linee a livello nazionale (aggiornata in ultimo con la Legge di Stabilità 2016) e poi operativamente dai singoli Comuni, che possono delineare le aliquote e le detrazioni di riferimento.

=> Locazioni a canone concordato: contratto e tassazione

In questo caso, come accennato dal lettore, dovrà applicare due differenti aliquote se il comune di ubicazione dell’immobile prevede una aliquota per il canone concordato inferiore a quella ordinaria (che di solito deve essere applicata alle seconde case non locate); successivamente, dovrà rapportare le due casistiche ai relativi mesi (non ai giorni) di competenza, considerando come mese intero quello superiore ai 15 giorni: quindi, 7 mesi per l’aliquota riferita al concordato e 5 mesi per quella cosiddetta ordinaria.

Greta Rosatelli, esperto fiscalista