Il disabile può detrarre nel 730 il collegamento Internet?

Risposta di

Noemi Ricci

scritto il

Santino chiede

Avrei bisogno di sapere se può essere riportata (e quindi detratta) nelle spese sanitarie per persone con disabilità (rigo E3 del 730), la spesa sostenuta, con una società telefonica nazionale, per l’acquisto annuale di un collegamento internet tramite chiavetta USB (acquistata con relativa fattura al costo di 139 euro annue, per 150 ore mensili). La persona in questione ha una certificazione di handicap grave (legge 104/92) e il relativo certificato del medico specialista dal quale risulta che necessita di attrezzature informatiche e sussidi telematici di collegamento internet per una indispensabile integrazione sociale ecc.

Noemi Ricci risponde

Credo di sì, purché dalla documentazione in suo possesso, ovvero la specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, risulti chiaramente il collegamento funzionale tra la menomazione e la spesa per il sussidio tecnico e informatico da lei acquistato.

Agevolazioni per ausili tecnici e informatici

Per le persone con disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 sono infatti previste alcune agevolazioni fiscali anche sull’acquisto di ausili tecnici e informatici che aiutino la persona disabile nella sua autonomia.

Si tratta tuttavia di dispositivi a beneficio di persone che devono essere basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, ad esempio fax, modem, computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa e così via.

Per beneficiare delle agevolazioni, i sussidi devono essere a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio che conseguiscano una delle seguenti finalità:

  • facilitare la comunicazione interpersonale;
    facilitare l’elaborazione scritta o grafica;
  • facilitare il controllo dell’ambiente l’accesso all’informazione e alla cultura;
  • assistere la riabilitazione.

Per questi dispositivi viene riconosciuta la possibilità di fruire della detrazione IRPEF del 19% e dell’aliquota IVA agevolata al 4% (anziché quella ordinaria del 22%).

Per fruire dell’agevolazione e necessario, oltre alla fattura (ricevuta o quietanza), acquisire e conservare una certificazione del medico curante che attesti che quel sussidio serve per facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione della persona disabile.

L’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 55/2001, risposta 1.2.5, ha chiarito che rientrano nell’agevolazione anche i costi di abbonamento a servizi che possano ricondursi alle finalità sopra esposte (nello specifico si trattava di un abbonamento per il soccorso rapido telefonico), tra i quali credo possa rientrare anche la connessione web, dalla quale oggi non si può prescindere per una corretta integrazione sociale.

Sconti telefonia e internet

Ricordiamo poi cce, per quanto concerne telefonia ed internet, sono previste agevolazioni  sul canone di abbonamento Telecom e sulla tassa di concessione governativa del telefono cellulare, che vengono erogate in base a specifici limiti di reddito e tipologie di disabilità.

Qui trova la Guida completa dell’Agenzia delle Entrate