Flat tax e riforma IRPEF: calcolo convenienza

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Leonardo chiede

Con lo nuova riforma IRPEF chi ne beneficia di più rispetto a prima? Per chi è più conveniente? E lo Stato, con meno soldi a causa delle aliquote più basse, come riempe questo deficit?

Barbara Weisz risponde

Immagino che lei si riferisca alla proposta programmatica del Governo relativa alla flat tax al 15%. I calcoli precisi sulla convenienza al momento sono impossibili, per l’ovvio motivo che non c’è la norma, quindi non ci sono riferimento precisi per capire come funziona. Quando ci sarà effettivamente la Riforma, ci saranno gli elementi per fare tutte le valutazioni del caso.

Si possono fare una serie di considerazioni molto generali: tutti coloro che attualmente pagano un’aliquota fiscale superiore al 15% avranno un vantaggio. Detta così, sembra che tendenzialmente il vantaggio sia generale, visto che l’aliquota minima Irpef è al 23%. Bisogna però considerare le detrazioni, che di fatto abbassano l’imposta. Quindi, ognuno deve calcolare quanto paga realmente di tasse, al netto delle detrazioni, e capire se alla fine un’aliquota unica al 15% sia più o meno conveniente.

Tendenzialmente, è vero che si tratta di una forma di tassazione che avvantaggia maggiormente i redditi alti, che con un sistema progressivo pagano più imposte, mentre con un meccanismo flat pagano, in percentuale, come coloro che guadagnano meno.

La proposta Governativa prevede anche un’aliquota più alta, al 20%, per i redditi sopra gli 80mila, che resta molto conveniente rispetto all’attuale sistema (che prevede un’aliquota del 43%). Uno studio Prometeia calcola che in media il reddito aumenterebbe del 5,5% per ogni famiglia, con al seguente modulazione: vantaggio dello 0,7% per i redditi minori e del 12,8% per quelli più elevati.

Un’altra considerazione riguarda le imprese, per le quali la flat tax al 15 o al 20% rappresenta un vantaggio rispetto all’attuale sistema anch’esso progressivo, di tassazione.

Il discorso sulla sostenibilità è complesso: i promotori della Riforma ritengono che la minor imposizione sia compensata, in termini di gettito, dal recupero di evasione. In ogni caso, è proprio questo (la sostenibilità del sistema fiscale) il motivo per cui, con ogni probabilità, la flat tax non è una misura destinata a diventare operativa in tempi brevi. Stando all’attuale dibattito politico, non è per esempio previsto che venga inserita nella prossima legge di Bilancio. Ma è presto per fare considerazioni di questo genere.