Fatture in corrispettivi

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Rosario chiede

La mia azienda fattura oltre 400mila euro e quindi dal primo luglio effettua l’invio telematico dei corrispettivi. Come dovremo comportarci per le fatture in corrispettivi che già vengono inviate in quanto elettroniche? Dovremo inviare solo i corrispettivi senza fattura (solo scontrini?) o l’importo totale giornaliero?

Barbara Weisz risponde

L’invio telematico dei corrispettivi è alternativo alla fattura elettronica, quindi non è necessario sovrapporre i due adempimenti.  Un’utile precisazione in questo senso è contenuta nell’interpello 149/ dell’Agenzia delle Entrate.

Il fisco risponde su un caso diverso dal suo (relativo alle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici) ma fornisce un chiarimento che mi sembra vada incontro al quesito da lei posto.

L’ultimo periodo del comma 5 dell’articolo 2 del d.lgs. 127/2015 dispone che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica sostituiscano la modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi, mentre

resta comunque fermo l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente.

Non solo (ed è la parte che la interessa): ne consegue che l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica non ricorre laddove il contribuente decida di continuare a certificare i corrispettivi mediante fattura». Quindi, l’obbligo di invio dei corrispettivi non sussiste per le operazioni con fattura.

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Per quanto riguarda la comunicazione giornaliera, ritengo che comunque lei debba inviare l’importo totale delle operazioni effettuate nel corso della giornata. Si esprimono in questo senso, ad esempio, le specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate per l’invio dei corrispettivi. Faccia eventualmente anche altre verifiche, per esempio esponendo direttamente il caso al fisco.