Fatture elettroniche ai privati: consultazione sul sito Agenzia Entrate

Risposta di Barbara Weisz

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Pierluigia chiede:

Sto facendo ristrutturare un appartamento da gennaio 2022, andando a prelevare le fatture elettroniche (adesione al servizio dell’Agenzia delle Entrate il 22.04.2022) ne ho trovato solo una recente mentre le altre non ci sono. Le fatture cartacee di cortesia ed il relativo bonifico per la detrazione invece sono presenti. Ai fini dei controlli fiscali AE sono necessarie quelle elettroniche? Come posso fare?

Il motivo per cui lei non riesce a consultare le fatture elettroniche meno recenti è che ha attivato il servizio di consultazione il 22 aprile scorso e quindi l’Agenzia delle Entrate conserva solo quelle emesse successivamente a questa data. Questo, perché l’attivazione è avvenuta nel 2022: se fosse avvenuta entro il 31 dicembre 2021, avrebbe trovato anche le fatture precedenti, perché era stato previsto un periodo transitorio che invece adesso è scaduto.

Dove trovare le fatture elettroniche ricevute

I contribuenti senza partita IVA ed i privati cittadini devono esprimere l’adesione accedendo all’area riservata del sito web delle Entrate (dove è reperibile anche la dichiarazione dei redditi precompilata), accessibile con credenziali personali (SPID, CNS o Fisconline/Entratel).

Per aderire al servizio bisogna andare in La mia scrivania, poi selezionare Fatture e Corrispettivi e cliccare sul riquadro Adesione: la consultazione delle proprie fatture ricevute diventa disponibile dal giorno successivo, cliccando su Le tue fatture ricevute, dal riquadro Fatture.

Copia cartacea o pdf per le detrazioni

Si tratta delle fatture elettroniche B2C inviate dai soggetti obbligati ad emetterle. In ogni caso, ai fini dell’utilizzo delle detrazione, è sufficiente la copia cartacea. Lo chiariscono le FAQ dell’Agenzia delle Entrate:

quando il consumatore finale chiede la fattura, l’esercente o il professionista è obbligato ad emetterla elettronicamente verso il Sistema di Interscambio e anche a fornirne copia su carta (o, ad esempio, pdf per email) al cliente: quest’ultima è perfettamente valida e non c’è alcun obbligo ad acquisire e gestire la fattura elettronica da parte del cliente.

Pertanto, se non le ha già tutte, le basta contattare i fornitori e farsi mandare le fatture che mancano tramite una semplice copia via posta ordinaria o elettronica.

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Risposta di Barbara Weisz