Fatturazione elettronica per clienti extra UE

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Stefi chiede

Abbiamo uno punto vendita al quale si rivolgono anche cittadini privati svizzeri. Normalmente emettiamo per loro fattura con IVA esposta. Dal  01-09-2018 cosa dobbiamo fare per i privati extra Cee? Dobbiamo fare fattura elettronica? Esiste un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate in proposito?

Barbara Weisz risponde

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile scorso contiene anche i dettagli sulla fattura elettronica per operazioni con clienti extra-UE. Il documento si predispone in base allo specifico tracciato e alle regole previste dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che al punto 9 regolamenta la Trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere.

La fattura elettronica conterrà dati identificativi del cedente/prestatore, del cessionario/committente, data del documento comprovante l’operazione, registrazione (per i soli documenti ricevuti e le relative note di variazione), numero del documento, base imponibile, aliquota IVA applicata e imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

Vorrei però fare chiarezza su un punto: l’obbligo che parte dal prossimo mese di luglio 2018 non riguarda indistintamente la fattura elettronica, ma solo le operazioni di cessione del carburante e i subappalti di servizi pubblici. Si tratta quindi di settori specifici (fra l’altro, non si escludono proroghe).

L’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le operazioni fra privati scatta invece dal primo gennaio 2019. Comprese le operazioni extra-UE.