IMU agricola: esenzione e calcolo tetto

Risposta di

Redazione PMI.it

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Adelio chiede

L’IMU non è dovuta se l’imposta dovuta non raggiunge i 12 euro. Ma quando si hanno più terreni l’esenzione è applicabile ad ogni singolo terreno oppure bisogna considerare la somma di tutti i terreni?

Redazione PMI.it risponde

Il tetto IMU dei 12 euro si riferisce al singolo contribuente, per gli immobili o terreni che si trovano nello stesso Comune. Quindi, se un contribuente possiede più di un terreno nello stesso territorio comunale gode dell’esenzione solo se la somma dell’IMU relativa ai diversi terreni è inferiore a 12 euro. Se la somma è superiore dovrà pagare la tassa sugli immobili. Se invece i terreni si trovano in Comuni diversi (e quindi l’ente impositore è diverso, perché l’IMU è una tassa comunale), allora il limite di 12 euro riguarda il terreno.

=> IMU: quando l'immobile perde l'esenzione

L’IMU sui terreni agricoli non è comunque dovuta, perchè è prevista l’esenzione, se posseduti e condotti da imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 e coltivatori diretti iscritti alla previdenza agricola: se destinati ad uso agro-silvo-pastorale, silvicoltura, funghicoltura e allevamento di animali sono considerati non edificabili e quindi esenti IMU. Questa fattispecie è prevista dalla Legge di Stabilità 2016 e le regole sono strutturali, quindi valgono anche nel 2021. Sono esenti IMU anche i terreni nei comuni montani, parzialmente montani, collinari o pianeggianti individuati nella Circolare 9/1993 e quelli a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

I terreni che non rientrano in queste categorie sono soggetti a IMU tramite modello F24.