DSU: sussidi locali ai fini ISEE?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Paolo chiede

Sebbene abbia letto il vostro articolo in materia, non mi è chiaro se il contributo che percepisco dalla Regione a titolo di “Reddito di Solidarietà” (che ricevo attraverso l’Inps con accredito sulla Carta Acquisti del “vecchio” Reddito di Inclusione) devo inserirlo nella DSU alla voce “Trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti ad Irpef e non erogati dall’Inps”.

Barbara Weisz risponde

Direi di sì, in ragione del fatto che il sussidio che lei percepisce è versato dalla Regione.

La compilazione della DSU prevede una parte reddituale molto semplificata, perché non c’è bisogno di indicare una serie di voci (che vengono direttamente rilevati dagli archivi INPS p dall’anagrafe tributaria).

Se però, come nel suo caso, vengono percepiti ammortizzatori sociali versati da enti diversi dall’INPS, bisogna effettivamente indicarli nel quadro FC4 della dichiarazione sostitutiva unica, alla voce da lei indicata, “trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari non soggetti ad Irpef non erogati dall’INPS ad esclusione di quelli percepiti in ragione della condizione di disabilità”.

=> ISEE Precompilato online: tutorial e servizi INPS

Faccia anche ulteriori verifiche, ma ritengo che questa tipologia di redditi (ammortizzatori sociali non erogati direttamente dall’INPS) siano da auto-dichiarare anche con l’entrata in vigore dell’ISEE precompilato, che è disponibile dallo scorso primo gennaio 2020.