Domanda di pensione: tempi massimi di lavorazione

Risposta di Barbara Weisz

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Chiara chiede:

Mio padre ha presentato domanda di pensione il 14/02/2022 ma la pratica risulta ancora in lavorazione dal sito web INPS: sono passati 90 giorni e non abbiamo avuto risposta neppure dal CAF, secondo cui possono passare anche sei mesi perché ci sono da conteggiare contributi versati a diversi enti. E’ corretto? E’ normale accumulare tali ritardi?

I tempi che lei indica sembrano eccessivamente lunghi. Sicuramente i CAF hanno il polso della situazione, ma il regolamento INPS prevede tempistiche specifiche per ogni tipologia di domanda.

Lei scrive che è in grado di monitorare attraverso l’area riservata lo stato di lavorazione della domanda, che è un primo dettaglio importante perché le fornisce la certezza che la richiesta sia in lavorazione. Se così non fosse, le consiglierei di chiamare direttamente l’INPS per verificare che non ci siano stati intoppi nella presentazione.

Per quanto riguarda invece i tempi di lavorazione, dipendono dalla tipologia di pensione che lei ha richiesto. La normale prestazione di vecchiaia dovrebbe metterci al massimo 55 giorni, così come quella di pensione anticipata. Se invece, come mi pare di capire, la sua è una pensione in cumulo o in totalizzazione, e quindi somma contributi versati in diversi istituti, i tempi possono arrivare fino a 90 giorni.

=> Pensioni INPS: quanto tempo per ogni domanda

Ci sono poi specifiche tipologie di trattamento, come ad esempio alcune pensioni di invalidità, che richiedono fino a 115 giorni. Trova tutte le scadenze nella circolare 55/2021.

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Risposta di Barbara Weisz