Esenzione canone o disdetta abbonamento RAI

Risposta di

Redazione PMI.it

scritto il

F.D.M. chiede

Sono un nuovo utente di energia elettrica: come faccio a disdire l’abbonamento RAI per l’intero anno visto che entro il 31 dicembre non ero ancora intestatario di alcuna utenza?

Redazione PMI.it risponde

Per risultare esenti dal Canone RAI non conta il fatto di avere o meno intestata una bolletta elettrica, a rilevare è il fatto di non avere il televisore, oppure avere l’abbonamento addebitato su un’altra bolletta.

=> Canone RAI non dovuto: strade percorribili

L’esenzione dal canone RAI può dunque essere richiesta solo in queste 3 circostanze:

  • chi non possiede il televisore: l’esenzione dall’abbonamento televisivo riguarda i soggetti che, pur risultando i titolari di un’utenza domestica, non possiedono la televisione. Coloro che, infatti, non detengono alcun apparecchio televisivo devono compilare il modulo dell’Agenzia delle Entrate precisando che in nessuna abitazione, dove è attivata un’ utenza elettrica a loro intestata, si trova una TV. In questo caso la richiesta va rinnovata tutti gli anni;
  • chi ha 75 anni di età: la seconda situazione in cui viene ammesso l’esonero dal pagamento del canone RAI riguarda i contribuenti che hanno compiuto 75 anni di età, aventi un reddito annuo non superiore a 6.713 euro. L’esenzione, anche per questa categoria, la si può richiedere inviando la dichiarazione sostitutiva, mediante la compilazione dell’apposito modulo reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate. Si precisa, che in tal caso, il modulo deve essere trasmesso una sola volta, non essendo richiesto un invio ogni anno;
  • categorie particolari tra cui agenti diplomatici; funzionari e impiegati consolari; funzionari di organizzazioni internazionali; militari non italiani o personale civile non residente in Italia, di cittadinanza straniera, appartenente alle Forze Nato e di stanza in Italia.

Scadenze: a partire dal 2017, la dichiarazione di non detenzione va presentata invece entro il 31 gennaio o entro il 30 giugno per essere esonerati con riferimento al secondo semestre dell’anno.

Il contribuente trova in bolletta l’addebito di un canone RAI non dovuto può pagarlo e poi chiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate, oppure può pagare solo la parte della bolletta relativa all’elettricità e seguire la pratica burocratica indicata dalla compagnia elettrica per aprire un reclamo.

In caso di possesso di apparecchio televisivo e di assenza di un’utenza elettrica intestata ad almeno uno dei componenti della famiglia anagrafica, il canone va pagato con il modello F24.

Per approfondire regole e requisiti, può consultare l’apposita pagina dell‘Agenzia delle Entrate.