Dis-coll negata? Analizziamo i requisiti

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Daria chiede

Sono iscritta dal 2008 alla gestione separata e a dicembre 2016 è scaduto il mio ultimo contratto di collaborazione. A gennaio ho fatto domanda per il sussidio di disoccupazione Dis-Coll, rifiutatomi dall’INPS perché non risulto iscritta in via esclusiva alla gestione separata: nel 2015 ho infatti lavorato tramite agenzia interinale con contratto da dipendente. Avrei dovuto fare un altro tipo di richiesta di sostegno al reddito? Posso fare ricorso?

Barbara Weisz risponde

La legge (articolo 15 Dlgs 22/2015, attuativo del Jobs Act) prevede che il lavoratore, per avere diritto al sussidio dei collaboratori, debba essere iscritto in via esclusiva alla gestione separata. Chi è iscritto presso una diversa gestione previdenziale non ha diritto al sussidio. Nè spetta a pensionati, amministratori, sindaci o revisori, titolari di partita IVA.

Nel suo caso, per prima cosa l’ultimo rapporto di lavoro contempla contributi in gestione separata. Quindi la domanda di sussidio riguarda certamente la Dis-Coll e non la Naspi.

Inoltre, sembra percorribile la strada del ricorso sull’interpretazione del requisito indicato nel Dlgs 22/2015 di “iscrizione in via esclusiva alla gestione separata”. Infatti, è la stessa INPS (con la Circolare 89/2017) ad ammettere la possibilità di avere anche ulteriori periodi contributivi da lavoro subordinato: l’importante è non conteggiarli: il requisito della iscrizione in via esclusiva alla gestione separata è soddisfatto limitatamente al periodo senza sovrapposizioni.

=> Dis-coll per cococo: le regole 2017

La circolare riporta le istruzioni per fare domanda relativamente ai periodi di disoccupazione 2017, tuttavia il chiarimento sul requisito in dubbio sembra essere universalmente applicabile a qualunque periodo di disoccupazione, anche quello 2016 (regolamentato dal Milleproroghe). Ricordiamo che la Dis-Coll è stata prima prorogata fino al 30 giugno 2017 dal Milleproroghe (con relative procedure INPS) e infine resa strutturale dalla recentissima legge di conversione del Ddl Jobs Act Autonomi e Smart Working.