Dis-Coll dopo il dottorato: i requisiti

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Vito chiede

Sono un ex dottorando (dottorato scaduto in data 31.10.2017). Leggendo il bando sulla Dis-Coll non ho ben chiaro il concetto dell’iscrizione in modo esclusivo alla gestione separata: ho diritto alla disoccupazione se sono iscritto anche ad un ordine di categoria (nel caso specifico l’Empav), obbligatorio per esercitare all’interno del dottorato?

Barbara Weisz risponde

Lei potrebbe non avere diritto alla Dis-Coll, riservata ai collaboratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS. A meno che il suo non fosse un dottorato con borsa o un assegno di ricerca: l’estensione dell’ammortizzatore sociale a queste figure è prevista dalla legge 81/2017, articolo 7.

=> Nuova Dis-Coll, istruzioni INPS

Anche dopo le novità di legge, tuttavia, non hanno comunque diritto alla Dis-Coll i dottorandi senza borsa e coloro che hanno un contratto scaduto prima del primo luglio 2017. Il suo contratto è scaduto successivamente, quindi direi che il diritto dipende dalla natura del suo dottorato di ricerca.

L’indennità non spetta invece ai professionisti che, come nel suo caso, sono iscritti anche a un’altra forma previdenziale di categoria.

=> Dis-Coll 2017, come fare domanda

In ogni caso, attenzione ai tempi di presentazione della domanda: la richiesta va presentata, esclusivamente in via telematica, entro 68 giorni dalla cessazione dell’attività lavorativa. Quindi, nel suo caso, entro il 7 gennaio 2018.