Detrazione mutuo prima casa cointestato

Risposta di

Greta Rosatelli

scritto il

Francesco chiede

Mio figlio ha stipulato un mutuo per l’acquisto della prima casa dove io e la fidanzata siamo cointestatari. Essendo lui l’unico pagatore delle rate può portare in detrazione l’intero importo degli interessi passivi e non solo 1/3? In pratica vale il principio che chi paga può detrarre l’intero importo come avviene per i coniugi separati?

Greta Rosatelli risponde

Quando si parla di detrazione per il recupero del 19% per un massimo di € 4.00,00 della spesa sostenuta per gli interessi di mutuo passivo legato all’acquisto della prima casa, si fa riferimento in prima battuta all’art. 15 comma 1 lettera b) del Tuir. La prassi risolta dall’Agenzia delle Entrate, però, ci ha aiutato notevolmente a risolvere quei casi particolari che si verificano spesso nell’acquisto di un bene così importante.

=> IMU dovuta e mutuo prima casa

In linea di massima, i requisiti base (tutti rispettati contestualmente) per usufruire dell’agevolazione sono: requisito di abitazione principale, cioè l’immobile deve risultare quello dove il contribuente ha la residenza anagrafica; il contribuente deve godere di un diritto di proprietà sull’immobile; il contribuente deve risultare tra i cointestatari del contratto di mutuo.

Nel caso sottoposto, la discriminante non è quella di capire chi realmente sostiene la spesa ma solo chi possiede tutti i requisiti esposti, il quale può portarsi in detrazione la propria parte di interessi pagati. Per essere più chiari, qualora il proprietario dell’immobile fosse solo suo figlio e il mutuo fosse cointestato invece a tre persone, solo suo figlio può portarsi in detrazione 1/3 degli interessi certificati dalla lettera della banca. Ma ciò, solo se suo figlio abbia eletto la propria residenza presso quell’immobile.

=> Mutuo non pagato, casa alla banca dal 2017

Greta Rosatelli, Esperto Fiscalista