Bonus baby sitter: cosa è cambiato nel 2022?

Risposta di Barbara Weisz

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Paola chiede:

Nel 2022 è ancora possibile richiedere il bonus baby sitter? Lo scorso anno ne abbiamo goduto nei periodi in cui non potervamo accudire ai bambini ma quest’anno non abbiamo trovato la procedura di domanda attiva, anche per in relazione ai centri esitici (servizi integrativi per l’infanzia)?

Fino all’entrata in vigore dell’Assegno Unico figli 2022, l’INPS ha erogato una serie di bonus e sussidi per la genitorialità come ad esempio il Bonus Bebè (Premio alla nascita), per un certo periodo integrati anche con i bonus con causale Covi, come ad esempio il Bonus baby sitter per pagare servizi di baby sitting e rette dei centri per l’infanzia.

Bonus baby sitter

Con il Bonus baby sitter (dl 18/2020 e INPS 44/2020), usato durante la chiusura delle scuole per Coronavirus, ogni nucleo familiare con i requisiti ha potuto godere di una somma fino a 100 euro al settimana per la totalità dei figli, erogato mediante Libretto Famiglia o direttamente al richiedente. Il DL 30/2021 aveva rinnovato il bonus baby-sitter (fino al 30 giugno 2021) per i genitori di figli minori di 14 anni in DAD (didattica a distanza) o in quarantena, nel caso in cui l’altro genitore non potesse fruire di altre tutele.

Beneficiari bonus baby sitter

La platea dei lavoratori beneficiari del bonus baby sitter, richiedibile fino al 30 giugno 2021, ha rigurdato:

  • iscritti alla Gestione Separata INPS;
  • autonomi iscritti all’INPS;
  • comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per esigenze connesse al Covid-19;
  • dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato che siano medici, infermieri (inclusi ostetrici), tecnici di laboratorio o di radiologia medica, operatori sociosanitari compresi i soccorritori e autisti/urgenza 118;
  • autonomi non iscritti all’INPS, previa conferma da parte delle rispettive casse.

In tutti i casi, c’era incompatibilità con il bonus asilo nido (articolo 1, comma 355, legge 232/2016 e successive modificazioni).

Importo e accredito bonus baby sitter

L’importo del bonus per servizi di assistenza e sorveglianza dei minori poteva arrivare a 100 euro settimanali e veniva erogato mediante Libretto Famiglia INPS per il servizio di baby sitting, mentre si poteva ottenere come bonifico così da poter poi pagare l’iscrizione a centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa e servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Ebbene, nel 2022 queste misure non sono state replicate, lasciando quindi all’asciutto la platea dei beneficiari (autonomi, e iscritti alla Gestione Separata INPS, comparto sicurezza, sanità), anche in considerazione della fine dello stato di emergenza Covid.

Bonus Bebè e Asilo nido 2022

In generale, anche in virtù dell’estensione dell’Assegno Unico agli autonomi e disoccupati, quasi tutte le misure per la famiglia sono state accorpate sotto questo strumento (come il Bonus Bebè), mentre le misure straordinarie come il bonus baby sitter non sono state riproposte dopo che è stata sospesa la previsione della DAD e comunque sono state abolite le più severe restrizioni legate all’emergenza pandemica.

Resta invece in vigore anche per il 2022 il Bonus Asilo Nido fino a 3mila euro, per genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni compiuti tra gennaio e agosto 2022, valido sia per sostenere le spese del nido ma anche per pagare il supporto a casa per bambini impossibilitati a frequentare l’asilo con gravi patologie e che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2022.

Risposta di Barbara Weisz

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