Corrispettivi elettronici per distributori di carburante

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Daniele chiede

Quale metodo utilizzare per l’invio dei corrispettivi elettronici per impianti di carburante con erogato sopra 1,5 milioni? Bisogna richiedere all’Agenzia delle Dogane o basta un registratore di cassa telematico?

Barbara Weisz risponde

Credo che in effetti sia sempre necessario effettuare la procedura di accreditamento sul portale delle Dogane, quale che sia la soluzione tecnologica prescelta per lo scontrino elettronico dei distributori di carburante obbligatorio dal primo settembre.

Lo specifica, fra le altre cose, il documento operativo dell’Agenzia delle Entrate (protocollo 106701/2018), in base al quale la trasmissione telematica è effettuata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in quanto contiene anche le informazioni utili alla successiva implementazione di semplificazioni per la tenuta del registro di carico e scarico.

Tutti i tracciati, le specifiche tecniche, le regole a applicare sono pubblicate sul portale dell’Agenzia delle Dogane.

=> Scontrino elettronico: come rispondere ai controlli

Ricordiamo molto brevemente che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi per i distributori di carburanti è obbligatoria dal primo settembre 2020 per gli impianti con erogato superiore a 1,5 milioni di litri. Per gli altri, l’obbligo scatta invece dal primo gennaio 2021.