Contributi per la pensione minima

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Vincenzo chiede

Mia moglie ha versato contributi da artigiana per 15 anni​. Nel 1998 ha chiuso l​’​attività e adesso​ ​ha 53 anni.​ Non ​volendo perdere i contributi​, ​esiste un minimo​ di versamenti​ che​, ​al raggiungimento dell’eta pensionabile​,​ le permettano di usufruire di una piccola pensione?

Barbara Weisz risponde

Per ottenere la pensione di vecchiaia ci vuole un’anzianità contributiva minima di 20 anni.

È possibile che possa raggiungerla attraverso il versamento dei contributi volontari, possibilità prevista per i disoccupati che vogliono integrare contributi silenti per ottenere un diritto a pensione.

Per versare i contributi volontari occorre l’autorizzazione con questi requisiti:

  • almeno 5 anni di contributi (260 settimanali per i lavoratori dipendenti e domestici; 60 mensili per gli autonomi; 465 giornalieri per i lavoratori agricoli e 310 per le lavoratrici agricole);
  • almeno 3 anni di contribuzione nei 5 che precedono la presentazione della domanda (tale requisito si perfeziona se sussistono 36 contributi mensili per gli autonomi, 279 giornalieri per i lavoratori agricoli, 186 giornalieri per le lavoratrici).

=> Contributi INPS volontari: guida in pillole

La domanda di autorizzazione ai contributi volontari si presenta all’INPS: magari prima si faccia calcolare la pensione che riuscirebbe a maturare, in modo da aver un’idea di quello che maggiormente le conviene.

Le regole per il calcolo del costo dell’onere contributivo sono diverse a seconda del soggetto assicurato.