Contributi e imponibile ai fini NaspI

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Chiara chiede

Avrei una domanda in merito al calcolo dell’importo Naspi spettante nel caso di rapporto di lavoro a tempo indeterminato di 5 anni, concluso dopo aver usufruito di maternità anticipata, obbligatoria e di tutto il congedo parentale. So che l’importo della Naspi si calcola partendo dall’imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni. Nel periodo di maternità al 75% (non integrata dal datore di lavoro) e di congedo parentale al 30%, l’imponibile previdenziale è pari a zero oppure è quello risultante dal fascicolo previdenziale disponibile sul sito INPS?

Barbara Weisz risponde

Il calcolo della NASpI tiene conto sia dei periodi di maternità obbligatoria sia del congedo parentale al 30%, purché utilizzato all’interno del rapporto di lavoro (mi pare sia il suo caso). Si tratta, in entrambi i casi, di periodi coperti che, di conseguenza, sono utili al calcolo della NASpI.

Quindi, l’imponibile previdenziale è quello che risulta dal suo fascicolo previdenziale INPS:

=> Contributi INPS: posizione previdenziale online

Ricordo in estrema sintesi che la NASpI è un sussidio di disoccupazione introdotto dal Jobs Act (Dlgs 22/2015), che spetta ai lavoratori che perdono involontariamente il lavoro (licenzimento, dimissioni per giusta causa, procedure di conciliazione).

=> NASpI 2017: guida completa

Viene corrisposta per un periodo pari alla metà di quello lavorato negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di due anni. L’importo è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se questa è pari o inferiore a 1.195 euro. Se la retribuzione è più alta, si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e 1.195. C’è un tetto massimo di 1300 euro.