Contributi di invalidità per la Quota 102

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Antonio chiede

Vorrei sapere se i contributi figurativi per invalidità riconosciuta superiore al 74% fanno cumulo per il raggiungimento dei 38 anni di contribuzione necessari per il raggiungimento di Quota 102. Avendo riconosciuta una invalidità del 75% a partire dal 8 marzo 2017, quanti contributi figurativi ho al momento?

Barbara Weisz risponde

Per maturare il requisito necessario per la Quota 102 sono validi tutti i contributi a qualsiasi titolo versati o accreditati. Quindi, se lei ha dei contributi figurativi derivanti da un trattamento di invalidità, li può utilizzare per raggiungere i 38 anni necessari per la quota.

L’unico vincolo è il seguente: ci vogliono almeno 35 anni di contributi conteggiabili per la pensione di anzianità, escludendo quindi quelli versati per malattia e disoccupazione (ma non è il suo caso, i suoi contributi sono validi).

Deve però tener presente che li può conteggiare solo raggiungere il diritto a pensione, non vengono invece calcolati per determinare l’assegno previdenziale. Tecnicamente, si dice che i contributi sono validi per il diritto ma non per la misura della pensione.

La precisazione sui contributi validi per raggiungere la Quota 100-102 è contenuta, fra le altre cose, nella circolare INPS 11/2019. Per quanto riguarda i contributi da lei maturati, invece, il riferimento legislativo è l’articolo 80, comma 3, della legge 388/2000, in base al quale i lavoratori con invalidità riconosciuta pari almeno al 74% hanno diritto a due mesi di contribuzione figurativi all’anno, per un massimo di cinque anni. In base a quel che scrive direi, che ha quasi interamente maturato i dieci mesi massimi previsti.