Congedo straordinario per cure di invalidità

Risposta di

Michele Bolpagni

scritto il

Fatima E. chiede

Ho fatto richiesta al mio datore di lavoro di congedo straordinario per cure (invalidità civile al 67%), ma mi è stato negato motivando il diniego con la mancanza di requisiti.
Sono affetta da esiti di TBC polmonari bronchiettasie BPCO con riacutizzazioni frequenti e insufficienza respiratoria.
Chi ha ragione?

Michele Bolpagni risponde

La valutazione sulla sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa spetta al medico della ASL territorialmente competente e non al datore di lavoro. Pertanto la lettrice, se possiede i requisiti di invalidità previsti dall’art.26 della Legge 118/1971 o dell’art.10 D.Lgs. 509/1988 ha diritto ad usufruire del congedo straordinario per cure.

Questo tipo di congedo è fruibile per 30 giorni l’anno, anche non continuativi, se le cure sono riferibili all’infermità invalidante ed effettuate per effettive esigenze terapeutiche e riabilitative.

Consiglio pertanto di ripresentare formalmente la richiesta al datore di lavoro, corredata dall’autorizzazione del medico della ASL territorialmente competente.

Michele Bolpagni – Consulente del Lavoro