Condominio con maggioranza uffici senza Superbonus?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Antonio chiede

Mi dicono che un recente chiarimento dell’Agenzia Entrate indica l’impossibilità per edifici condominiali residenziali con maggioranza di unità immobiliari con destinazione uffici e/o terziario di poter accedere alle detrazioni 110%. Mi potete indicare da quale chiarimento emerge?

Barbara Weisz risponde

La limitazione per il Superbonus al 110% di cui lei parla è contenuta nella circolare dell’Agenzia delle Entrate, la n.24/2020.

Nel capitolo dedicato all’ambito oggettivo di applicazione della norma, il Fisco introduce la limitazione a cui lei si riferisce, relativa al fatto che gli edifici condominiali debbano essere residenziali.

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In realtà, sembra essere un’interpretazione delle Entrate restrittiva rispetto alla norma primaria, che non prevede invece questa caratteristica. Il comma 9 dell’articolo 119 del dl 34/2020 si limita a prevedere, fra le tipologie di immobili ammessi ad Ecobonus 110, i condomìni.

La circolare delle Entrate, invece, indica che il condominio debba essere residenziale. E ripropone una regola che in realtà, in base alle precedenti normative, riguardava i lavori di ristrutturazione edilizia, ma non quelli di efficienza energetica.

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In ogni caso, in base a questa regola, se almeno il 50% delle unità immobiliari sono residenziali, tutti possono applicare la detrazione sui lavori effettuati sulle parti comuni. Se invece la quota di residenziale dell’edificio è inferiore al 50%, possono applicare l’agevolazione solo i titolari delle unità immobiliari destinate ad abitazione.