Cessione credito e cassetto fiscale Agenzia Entrate: come funziona?

Risposta di Noemi Ricci

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Eloisa chiede:

Devo richiedere il cassetto fiscale per alcuni clienti (società e persone fisiche). Posso presentarmi allo sportello di un’Agenzia territoriale e farne richiesta contestuale per tutti? Per le società è necessaria la presenza del legale rappresentante o posso munirmi di delega?

Il Cassetto fiscale può essere richiesto dalla persona fisica/società ma anche dall’intermediario, che in questo modo può consultare i dati relativi ai propri clienti, previa presentazione di apposita delega conferita dai clienti all’intermediario presso l’Agenzia delle Entrate.

Come entrare nel cassetto fiscale

Per richiedere l’accesso al cassetto fiscale, bisogna rivolgersi all’Agenzia delle Entrate e iscriversi a Fisconline o Entratel, in veste di contribuente o di intermediario. Ci si può fare rivolgere a uno sportello territoriale dell’ente.

Cessione credito nel cassetto fiscale

Si tratta di uno strumento utile anche per la cessione del credito nell’ambito dei bonus edilizi o di altri crediti fiscali che godono dell’opzione di cessione: dopo l’accettazione, infatti, i crediti accettati sono visibili anche nel cassetto fiscale del cessionario e possono essere utilizzati immediatamente in compensazione tramite il modello F24.

Delega di accesso al Cassetto fiscale

Il Cassetto fiscale può dunque essere richiesto dal contribuente ma anche dall’intermediario, che tramite delega può agire per conto del cliente. Tale delega deve essere compilata con tutti i dati personali e, in caso di società, con l’indicazione del nome del legale rappresentante, la denominazione, il codice fiscale/P.iva e la sede legale. Se la pratica è svolta dall’intermediario è necessario procedere online, mentre se la richiesta è presentata dal cliente di può fare anche allo sportello.

=> Cassetto fiscale delegato, istruzioni e novità

Il soggetto delegante può conferire la delega secondo una delle seguenti modalità:

  1. comunicando online all’Agenzia i dati della delega, accedendo all’area autenticata di ciascun utente abilitato al servizio Entratel o al servizio Fisconline;
  2. compilando lo schema di delega disponibile sul sito internet dell’Agenzia e consegnandolo presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate;
  3. compilando lo schema di delega e consegnandolo all’intermediario che, successivamente, provvederà a richiederne l’attivazione esclusivamente attraverso l’apposita funzionalità resa disponibile dal servizio Entratel.

=> Entratel e Fisconline: guida alla registrazione

Nei primi due casi le deleghe saranno attive dal momento della ricezione della richiesta da parte dell’Agenzia nell’ultimo caso l’Agenzia, riservandosi di espletare i necessari controlli, invia un codice di attivazione presso il domicilio fiscale del delegante che provvederà a consegnarlo all’intermediario delegato il quale dovrà poi attivare la delega utilizzando il servizio Entratel. In caso di mancato recapito del codice presso il proprio domicilio fiscale, o presumibilmente in caso di suo mancato utilizzo, il contribuente può chiedere l’attivazione della delega presso un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate che, effettuati gli opportuni controlli, procede all’attivazione della delega pendente.

Validità della delega fiscale

Le deleghe conferite hanno una validità di quattro anni, sono rinnovabili alla scadenza o revocabili, in qualsiasi momento, sia da parte dell’intermediario che del soggetto delegante. Per maggiori informazioni può consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Attivazione cassetto fiscale

Per attivare il cassetto fiscale l’intermediario deve quindi presentare tale delega, sottoscritta dal cliente, e un documento d’identità in corso di validità della persona fisica o del legale rappresentante della società. L’intermediario munito di delega e di documento di identità può richiedere l’attivazione del cassetto fiscale a mezzo email all’Agenzia delle Entrate che, una volta controllata la correttezza dei dati trasmessi, entro alcuni giorni, attiva il servizio. L’intermediario può altresì revocare l’attivazione del cassetto fiscale specificando nella delega il soggetto, persona fisica o società, per conto del quale si richiede, procedendo operativamente con i medesimi passaggi previsti per l’attivazione.

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Risposta di Noemi Ricci