Cartella nulla: come presentare istanza?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Giovanni chiede

Ho presentato istanza ad Equitalia, ora Agenzia Riscossione, per l’annullamento delle cartelle esattoriali facendo riferimento alla sentenza di Cassazione n. 4516/2012: in mancanza di indicazioni circa la misura degli interessi le cartelle devono intendersi nulle.

Ho avuto questa risposta: ” In merito all’istanza in oggetto, comunichiamo che la richiesta non può essere accolta in quanto l’Agente della Riscossione è legittimato alla sola attività di riscossione e non ha facoltà di annullare autonomamente i carichi iscritti a ruolo dagli Enti impositori. La normativa vigente, infatti, riserva in via esclusiva a questi ultimi, la titolarità di crediti e la discrezionalità di annullare o modificare i carichi iscritti nei ruoli affidati all’Agente della Riscossione.”

Ma allora come procedere?

Interessi e sanzioni vengono fissati dall’agente della riscossione e non dagli enti impositori per cui le cartelle dovrebbero essere nulle.

Barbara Weisz risponde

Direi che potrebbe fare due cose.

La prima, come suggerito dall’agente della riscossione, è di rivolgersi direttamente all’ente impositore, chiedendo di annullare il carico per irregolarità della cartella, motivata dalla sentenza di Cassazione da lei citata. Mi pare anche la strada migliore nel senso che, se accolta, la sua richiesta potrebbe essere risolutiva.

La seconda opzione è quella invece di presentare un ricorso, contestando quindi in sede giudiziaria il provvedimento. Dovrebbe sostenere la nullità della cartelle esattoriali in base alla sentenza di Cassazione, facendosela riconoscere dal giudice tributario.

Questo, però, non sospende l’esecutività della cartella esattoriale, che nel frattempo continua a essere valida e per la quale possono quindi proseguire le procedure esecutive.