Buchi contributivi, come fare?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Fiore chiede

Ho lavorato in società con mio marito (s.a.s.) senza percepire compenso, come socio accomandante senza obbligo di versamento contributi INPS. Posso pagare i contributi mancanti dal 1982 al 1990? Ora mi ritrovo, a 58 anni, con contributi versati dal 1974 al 1981 e dal 1991 ad oggi senza poter usufruire nemmeno dell’Opzione Donna.

Barbara Weisz risponde

I contributivi volontari servono in genere per coprire periodi scoperti in seguito all’interruzione o cessazione di un rapporto di lavoro, ma non generici periodi passati. In pratica, può chiedere l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria dei contributi chi perde il lavoro o si trova in una delle altre situazioni previste dalla normativa, non chi ha periodi arretrati di mancati contributi.

=> Contributi volontari pensione: quanto e come versarli

Mi pare che invece questo sia il suo caso: lei vorrebbe pagare contribuzione volontaria per periodi passati (dal 1982 al 1990) in cui non ha effettuato versamenti. Per sfruttare i suoi contributi silenti, l’istituto che lei può eventualmente utilizzare è la ricongiunzione onerosa. Ci sono casi in cui è possibile chiederla anche per coprire periodi in cui il lavoratore non aveva occupazione, ma ci sono una serie di paletti precisi. Non so quindi se lei possa essere ammissibile a questo istituto, le consiglio di chiederlo direttamente al suo istituto previdenziale.