Bonus Mobili e Arredi per coppie di fatto

Risposta di Barbara Weisz

scritto il

Maurizio V. chiede:

Siamo una coppia di fatto, residenti in appartamento di proprietà al 50%.​ ​Lo scorso anno abbiamo comprato dividendo le spese.​ ​La mia compagna ha pagato l’impianto di condizionamento a pompe di calore e i mobili, ma il CAF ritiene difficile scaricare i mobili perché non legati a ristrutturazione, visto che le fatture dei lavori sono intestate a me.

Non mi è chiaro a quale delle due agevolazioni facciate riferimento: bonus mobili giovani coppie che acquistano casa (comma 75, legge 208/2015, ossia la legge di Stabilità 2016) o bonus mobili destinato a immobili oggetto di ristrutturazioni edilizie (Dl 63/2013, prorogato dalla Legge di Stabilità 2017 nella misura del 50%).

  • Se vi riferite al bonus mobili per giovani coppie che acquistano la prima casa, nel caso in cui almeno uno di voi due avesse, nel 2016, al massimo 35 anni, e se eravate già conviventi da almeno tre anni, direi che ne avete diritto. Il bonus è al 50%, su una spesa per arredi che può arrivare a 16mila euro. Questa agevolazione si può però applicare solo ai mobili, non agli elettrodomestici (per cui sarebbe escluse le pompe di calore).

=> Guida al Bonus Mobili per giovani coppie

  • Se vi riferite al bonus per immobili oggetto di ristrutturazione, la norma prevede l’agevolazione per il contribuente che abbia sostenuto anche le spese della ristrutturazione (articolo 16 del Dl 63/2013: bonus riconosciuto ai contribuenti che fruiscono della detrazione per ristrutturazione; stesso riferimento contenuto nei documenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate).

=> Guida bonus mobili 2017

Le consiglio di inviare specifica domanda sul vostro caso all’Agenzia delle Entrate, perché non escludo che abbiate diritto all’agevolazione in quanto conviventi nell’appartamento.

Risposta di Barbara Weisz

Hai una domanda che vorresti fare ai nostri esperti?

Cerca tra quelle pubblicate oppure

Chiedi all'esperto