Bonus Covid: domanda per nuovi ammessi

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Antonino chiede

A Marzo mi è stato rifiutata l’indennità Covid-19 di 600 euro perché percepisco l’assegno di invalidità. Leggo che invece adesso, con il Decreto Rilancio, ne ho diritto: cosa dovrei fare?

Barbara Weisz risponde

Per i 600 euro di marzo l’INPS procede direttamente al riesame d’ufficio delle domande di indennità COVID-19, in precedenza respinte, presentate da titolari di assegno ordinario di invalidità (19mila circa) e da lavoratori stagionali (23mila circa).

L’INPS, in base al riesame d’ufficio, predispone automaticamente anche il pagamento dell’indennità Covid relativa al mese di aprile.

Per il bonus di marzo i termini sono scaduti lo scorso 8 giugno. I titolari di assegno di invalidità che non aveva fatto domanda hanno dunque perso l’opportunità di ottenere il bonus, mentre le istanze precedentemente respinte sono state tutte riammesse in virtù delle novità del Decreto Rilancio, che tra l’altro ha istituito nuove categorie di aventi diritto.

Bonus marzo Bonus aprile Bonus maggio
Partite IVA gestione separata INPS 600 euro 600 euro 1000 euro
Collaboratori coordinati e continuativi 600 euro 600 euro 1000 euro
Artigiani e commercianti 600 euro 600 euro
Professionisti iscritti agli ordini 600 euro da definire da definire
Stagionali del turismo 600 euro 600 euro 1000 euro
Operai agricoli 600 euro 500 euro
Lavoratori dello spettacolo 600 euro 600 euro 600 euro
Stagionali di settori diversi da turismo e stabilimenti termali 600 euro 600 euro 600 euro
Lavoratori intermittenti 600 euro 600 euro 600 euro
Lavoratori autonomi occasionali 600 euro 600 euro 600 euro
Venditori a domicilio 600 euro 600 euro 600 euro