Assunzione colf: contratto, contributi e dichiarazioni

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Giorgio chiede

Devo provvedere all’assunzione di una colf: che tipo di contratto fare (indeterminato, part-time, a chiamata, determinato, ecc.)?
A chi rivolgersi per le operazioni di gestione (busta paga, ferie, malattia, tfr…) e per la dichiarazione dei redditi?

Barbara Weisz risponde

Ci sono diverse possibilità di contratto per i lavoratori domestici che lei può applicare: i due contratti nazionali più diffusi sono Fidaldo ed Ebilcoba. Sui siti delle rispettive associazioni può consultare i due contratti per capire quale le sembra più adatto al suo caso.

C’è una terza possibilità, rappresentata dal Libretto Famiglia (che ha sostituito i voucher lavoro).

In quest’ultimo caso, ci sono paletti precisi: un tetto di 5mila euro annui sia per il datore di lavoro sia per il lavoratore, che però non può guadagnare più di 2mila 500 euro in riferimento a ogni singolo datore di lavoro.

Le consiglio, in base alle mansioni della sua colf e all’orario di lavoro di scegliere quale ritiene sia il contratto più adatto. In tutti i casi, il riferimento per le procedure è l‘INPS (ci sono specifici servizi online).

Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, ritengono che lei debba rilasciare una dichiarazione sostituiva della Certificazione Unica (che non mi pare sia necessaria), per consentire alla colf di presentare la sua dichiarazione dei redditi.

=> Colf e badanti in Dichiarazione Redditi

E’ prevista una deduzione fiscale pari alla somma che lei paga per i contributi, fino a un tetto di  1.549,36 euro.