APe Social, i disoccupati esclusi

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Walter B. chiede

Ho 64 anni e 36 di versamenti. Ho interrotto il lavoro da dipendente il 30/12 2011 e aperto Partita IVA. Ho diritto all’APe Social?

Barbara Weisz risponde

Non credo lei abbia diritto all’APe social, perché pare di capire che abbia interrotto il lavoro volontariamente. L’APe social, nel caso di lavoratori disoccupati, spetta solo nel caso di disoccupazione involontaria, determinata dalle seguenti cause: licenziamento, dimissioni per giusta causa, procedura di conciliazione nell’ambito di ristrutturazione aziendale.

=>APe Social, requisiti pensione per disoccupati

Non è in alcun modo previsto l’accesso a questa forma di pensione anticipata nel caso in cui il lavoratore abbia volontariamente interrotto il rapporto di lavoro, presentando le dimissioni. Colgo l’occasione per sottolineare che nemmeno tutte le forme di perdita involontaria del lavoro sono comprese, perché ad esempio non spetta il diritto all’APe social nel caso dei lavoratori a tempo determinato a cui scade il contratto (si tratta di un punto che i sindacati ritengono critico).

E un’altra condizione è che il lavoratore abbia smesso di percepire il sussidio di disoccupazione dal almeno tre mesi.

Il riferimento normativo è il comma 179 della legge di Stabilità, in base al quale hanno diritto all’APe social, in presenza del requisito anagrafico dei 63 anni, specifiche tipologie di lavoratori, fra i quali colo che «si trovano in stato di disoccupazione a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della  procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, hanno concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da  almeno tre  mesi  e  sono  in  possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni».