Pubblico Impiego senza APE Sociale?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Michele chiede

L’INPS mi ha rifiutato la domanda APE Sociale perché non ho usufruito dell’indennità di disoccupazione. Ma essendo un impiegato pubblico – per legge – non posso usufruire di tale indennità. A me pare che l’interpretazione della norma fatta dall’INPS non sia corretta. Di fatto discrimina il pubblico impiego e contraddice il legislatore che ha inserito i lavoratori pubblici nella platea dei potenziali percettori di APe Sociale. Ci sono le condizioni per fare ricorso al magistrato?

Barbara Weisz risponde

Non ci sono gli estremi per un ricorso perché la norma primaria (legge 232/2016, comma 179), ovvero la legge che istituisce l’APE Sociale, ed esclude esplicitamente il diritto al beneficio previdenziale per i disoccupati che non hanno percepito gli ammortizzatori sociali, per qualsiasi motivo. Dunque, anche per i lavoratori del Pubblico Impiego qualora non potessero fruirne.

Per fare un esempio che mi sembra emblematico, non hanno accesso all’APE sociale nemmeno i lavoratori che dopo aver perso il lavoro avrebbero avuto diritto agli ammortizzatori sociali (come la NASpI), ma non hanno presentato per tempo la domanda non utilizzandoli.

Identificando la platea degli aventi diritto, la norma prevede che lo stato di disoccupazione sia determinato da cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, , oppure scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato (solo nel caso di lavoratori che abbiano avuto, nei trentasei mesi precedenti la cessazione del rapporto, periodi di lavoro dipendente per almeno diciotto mesi) e che i lavoratori debbano aver «concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi». Come vede, non solo deve essere stata percepita la prestazione di disoccupazione, ma deve anche essere terminata da almeno tre mesi durante i quali continui a sussistere lo stato di disoccupazione.

Si tratta di un punto che è stato al centro della trattativa Governo sindacati sull’APE, è stata valutata l’ipotesi di concedere il beneficio anche ai lavoratori che non accedono agli ammortizzatori sociali, ma per il momento questa opzione non è prevista.