APe Social via SPID, criteri di selezione

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Eugenio M. chiede

Leggo una risposta data ad altro utente (classe 04/54 e disoccupato da 01/15) che ha già ricevuto da parte di INPS una risposta positiva circa i requisiti di accesso all’APe social.
Mi chiedo se, avendo presentato domanda per i requisiti all’APe, in forma telematica direttamente con l’ausilio di codice SPID il 15/07/17 e in data 17/07/17 quella di accesso alla pensione avendo tutti i requisiti maturati al 1/5/17 (classe 12/1952, 38 anni di contributi, disoccupato dal gennaio 2015 e da oltre 8 mesi nessun sostegno al reddito), ci siano differenze di gestione da parte di INPS, tra le domande presentate direttamente e quelle presentate tramite patronati o altri enti certificati. Al momento le mie due domande risultano “consultabili” e “in elaborazione” e da parte di INPS non ho ricevuto nessun riscontro se non l’accettazione, il numero di protocollo progressivo e la data e ora di invio.

Barbara Weisz risponde

Non mi risulta che ci sia alcuna differenza in base alla modalità scelta per la presentazione (direttamente con credenziali SPID o PIN INPS o tramite l’ausilio di patronati e CAF). Leggo che lei ha inviato la sua richiesta all’istituto di previdenza lo scorso 15 luglio: si tratta dell’ultima data disponibile.

=> APe Social e Precoci, prime risposte INPS

Comunque, il fatto che le sue domande risultino consultabili e in elaborazione mi sembra positivo: entro il prossimo 15 ottobre l’INPS le invierà risposta sia sulla certificazione del requisito sia sull’accesso all’APe Social, specificando la prima decorrenza disponibile.

Avendo lei già inviato anche la seconda domanda, con ogni probabilità inizierà a ricevere l’APe dal mese successivo a quello in cui le arriverà il via libera.

Tenga presente che prima di rilasciare il via libero definitivo l’istituto di previdenza dovrà fare i calcoli relativi alla disponibilità di risorse. Nel caso in cui dovesse scartare della domande per mancanza di fondi, la priorità verrà data a chi è più vicino alla pensione, e solo a parità di requisiti interverrà la data di presentazione della domanda.