APE Social da restituire

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Tata chiede

Se una persona fruisce dell’APE Social ma accetta un lavoro – incaricato alle vendite (legge 173/2005) – perderebbe qualcosa?

Barbara Weisz risponde

 

Non si perde il diritto a percepire l’APE Social se il reddito da lavoro che percepisce svolgendo la nuova attività resta all’interno dei limiti previsti dalla legge. L’anticipo pensionistico a carico dello Stato, in base al comma 183 della legge 232/2016 (la manovra 2017, che ha istituito il beneficio previdenziale), è compatibile con redditi da lavoro dipendente fino a 8mila euro e con redditi da lavoro autonomi fino a 4.800 euro l’anno.

Al superamento delle soglie, non solo scatta la perdita del diritto all’APE ma scatta anche la restituzione delle somme ricevute nel corso dell’anno in cui si è verificato. Ai fini del superamento del limite di reddito si considerano solo gli introiti successivi alla data di decorrenza dell’indennità. Il riferimento di prassi è la circolare INPS 100/2017.

Esempio: se lei supera la soglia dei 4mila 800 euro nel prossimo mese di ottobre 2018, non solo non riceverà più l’APE a partire da novembre, ma dovrà anche restituire gli assegni incassati da gennaio a ottobre.