Anticipo TFR/TFS: poche banche aderenti

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Costantino chiede

Finalmente la richiesta di certificazione all’INPS si é sbloccata, ma purtroppo quando si arriva al punto in cui bisogna scegliere la banca sono talmente poche che intere regioni (come la mia) non possono accedere a questo servizio. Mi chiedo: se fanno tutte parte dell’ABI, che ha firmato l’accordo con il Ministero, perché aderiscono solo nove istituti di credito?

Barbara Weisz risponde

La convenzione ABI non obbliga le banche ad aderire all’anticipo del TFS (e questa regola vale sempre quando l’associazione bancaria italiana firma un accordo). Solo nel momento in cui un istituto di credito aderisce deve poi applicare tutte le regole della convenzione.

L’articolo 23, comma 2, del dl 4/2019, che istituisce l’anticipo TFS, prevede esplicitamente che la richiesta di finanziamento si possa presentare «alle banche o agli intermediari finanziari che aderiscono» all’accordo quadro fra ABI e ministero. Dunque, ripeto, la banca può decidere se aderire o meno.

=> Anticipo TFS e TFR: online la piattaforma di domanda

Considerato che gran parte della procedura si svolge online (dal rilascio INPS della certificazione del TFS maturato), l’assenza di sportelli fisici di un istituto d credito che aderisce alla misura non è detto che le impedisca di scegliere anche una banca fisicamente distante. Ovviamente, per sicurezza conviene prima contattare, anche telefonicamente,  le banche convenzionate per avere conferma di poter procedere a distanza.

Anche per questo è stato realizzato un sito web ufficiale. Per fornire maggiore trasparenza e guidare i vari soggetti coinvolti nella cooperazione. E’ comunque vero che ad oggi sono davvero poche le banche che aderiscono, fra le quali non ci sono i principali istituti di credito italiani. Le consiglio però di continuare a monitorare il portale, non mi sembra si possa escludere che il numero degli istituti di  credito cresca nel tempo.