Contributi figurativi in part-time: come si ottiene il riconoscimento per la pensione?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Cinzia chiede

Per diversi anni ho lavorato con contratto part-time orizzontale (dal lunedì al venerdì, solo al mattino); posso richiedere il riconoscimento per i periodi non coperti da contributi per il calcolo ai fini pensionistici, ma esclusivamente per il conteggio delle settimane utili al raggiungimento dei requisiti?

Barbara Weisz risponde

Una premessa: i contributi versati dai lavoratori in part-time orizzontale sono interamente validi per il diritto a pensione (nel rispetto dei minimali annui previsti). Il riscatto, o il versamento volontario, sono  invece utili per la misura della pensione.

Quando si parla di riconoscimento, ci si riferisce al primo caso e non al secondo, trattandosi di contributi non effettivamente versati e pertanto non utilizzabili per aumentare il contante contributivo e quindi l’importo dell’assegno pensionistico. Quel che di recente è stato avviato dall’INPS, infatti, è stata l’equiparazione di questo specifico riconoscimento (ai fini del diritto a pensione ma non del calcolo) nei casi di part-time verticale o ciclico, adesso effettivo così già lo era per il tempo parziale orizzontale (come il suo).

Dunque, nel suo caso i figurativi già le consentono di raggiungere il requisito pensionistico, mentre per quanto riguarda il calcolo della pensione ci sono alcuni distinguo, che dipendono dal periodo in cui lei ha lavorato in part-time. Se successivo al 1996, può utilizzare il riscatto dei contributi, coprendo i periodi non coperti che le servono per raggiungere un requisito a pensione. Lo prevede l’articolo 8 del dlgs 564/1996. E’ anche possibile chiedere, invece del riscatto (che è oneroso), l’autorizzazione al versamento volontario, ma solo per le annualità più recenti (la domanda va presentata in questo caso entro 12 mesi dalla scadenza per la consegna ai lavoratori (da parte del sostituto d’imposta) della Certificazione Unica.

La domanda di riscatto si presenta all’INPS attraverso l’apposito servizio online, oppure tramite intermediari. L’istituto previdenziale, con il provvedimento di accoglimento, indica anche la cifra che deve pagare, le modalità e i termini di versamento.

Nel suo caso non sembra invece applicabile il riconoscimento del diritto al versamento volontario, essendo superati i termini per la richiesta (ma in rapporto ai soli figurativi durante il part-time orizzontale da lei svolto).