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Bollette gas: mercato tutelato prorogato fino a gennaio 2024

di Alessandra Gualtieri

Il Decreto Aiuti quater concede un anno in più per passare sul mercato libero del gas: maggior tutela sul prezzo in bolletta fino al 10 gennaio 2024.

Il mercato tutelato del gas resiste un altro anno: il Decreto Aiuti quater ha rimandato al 10 gennaio 2024 l’obbligo di passaggio dal mercato di maggior tutela a quello libero. Il termine di fine servizio per la maggior tutela viene dunque fatto coincidere con quello già previsto per l’energia elettrica.

La novità è inserita nella bozza di decreto entrata in Consiglio dei Ministri, per la conferma si attende la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale.

Mercato tutelato del gas: cosa cambia

Se lo slittamento sarà effettivamente confermato, per un altro anno le famiglie italiane che si trovano ancora nella maggior tutela (il 35% delle attuali utenze domestiche attive) potranno mantenere il proprio contratto di fornitura del gas e fruire delle tariffe stabilite dall’ARERA.

La proroga – in vista dell’imminente termine del 1° gennaio 2023 – era stata da tempo richiesta e sollecita, a causa della crisi internazionale che sta mettendo a dura prova le finanze degli italiani, da mesi in balia di bollette stellari per la fornitura di luce e gas.

Quello che fino a un anno fa era visto come un occasione per risparmiare, oggi è considerato da molti un salto nel buio: il passaggio dal mercato tutelato a quello libero significa oggi doversi adeguare all’andamento del mercato delle materie prime energetiche per quanto concerne costi e tariffe applicati per le proprie utenze, residenziali e non residenziali.

Il divieto di modifiche unilaterali alle condizioni contrattuali fino al prossimo 30 aprile 2023 ha di fatto ingessato il mercato libero: da un lato gli operatori non possono più garantire le tariffe proposte in fase di stipula del contratto, dall’altro non possono più neppure offrire tariffe a prezzo bloccato.

Persino i rinnovi per possibile cambio di tariffa sono bloccati, a causa di una interpretazione estensiva della norma primaria da parte del Garante della Concorrenza e del Mercato, che nelle scorse settimane ha sanzionato alcuni operatori per pratiche commerciali scorrette e avviato indagini al tappetto tra tutti i fornitori.

Sul mercato di maggior tutela le cose vanno meglio ma non bene: il meccanismo di calcolo mensile della bolletta, in vigore a partire dal 1° ottobre 2022, consente di associare al reale andamento della quotazione di mercato la tariffa applicata mese per mese, basata sul prezzo all’ingrosso della materia prima scambiata sul mercato italiano.

Un sistema che nell’ultimo mese ha evitato una stangata per i “fortunati” utenti del mercato tutelato del gas, ma che potrebbe riservare ancora sorprese nei prossimi mesi.

Per informazioni sulle condizioni del mercato tutelato, è possibile consultare le FAQ sul sito ARERA.