NASpI con platea estesa, REm al posto della proroga

di Redazione PMI.it

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Nel DL Sostegni, NASpI e Dis-Coll 2021 più accessibili ma senza proroga, sostituita da tre mesi di REm ma solo sotto i 30mila euro ISEE.

Invece della proroga di NASpI e Dis Coll, nel Decreto Sostegni ci sono 1.200 euro di REm (Reddito di Emergenza) per chi ha terminato gli ammortizzatori sociali e possiede un basso reddito ISEE, ma viene prevista una nuova flessibilità sui requisiti di accesso alla NASpI per l’intero 2021, che sostanzialmente amplia la platea degli aventi diritto: nel periodo compreso fra il 23 marzo e il 31 dicembre 2021, il sussidio di disoccupazione viene riconosciuto anche a coloro che non hanno almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti. Vediamo con precisione.

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Requisiti NASpI 2021

Innanzitutto, l’allargamento della platea. L’articolo 16 del decreto 41/2021 (Decreto Sostegni) prevede che per i trattamenti concessi a partire dalla data di entrata in vigore del decreto (ossia il 23 marzo) fino al 31 dicembre 2021, l’indennità venga riconosciuta a tutti coloro che abbiano perso il lavoro, che risultino disoccupati e abbiano almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti il periodo di disoccupazione.

Non è invece richiesto che ci siano anche 30 giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione. Quest’ultimo è un requisito ordinariamente previsto per il diritto alla NASpI (in base all’articolo 3, comma 1, lettera c, del dlgs 22/2015), ma che non viene richiesto nel periodo indicato (23 marzo – 31 dicembre 2021), in considerazione dell’emergenza Covid.

=> RdC e REm: i requisiti 2021 nel DL Sostegni

Mancata proroga NASpI e Dis-Coll

Nel 2020, i decreti economici anti Covid avevano invece previsto ulteriori mensilità per chi terminava di percepire il sussidio nel corso dell’emergenza Covid: una proroga di due mensilità con il decreto Rilancio e di altre due con il decreto Agosto, per chi terminava entro giugno. Le stesse disposizioni erano state previste per la Dis-Coll. Con il decreto Sostegni questa proroga non è più stata prevista. Al suo posto, però, per il 2021 è stato esteso il reddito di emergenza, in determinati casi, a coloro che hanno finito di utilizzare i due ammortizzatori sociali.

REm al posto della NASpI

L’articolo 12 del DL Sostegni prevede tre quote di REm da 400 euro, per un totale di 1.200 euro, per chi ha terminato tra il primo luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 la NASpI o la Dis-Coll. Per il diritto a queste quote di REm, però, è necessario avere un ISEE massimo di 30mila euro.

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Restano ferme le incompatibilità con Reddito di Cittadinanza e contratto di lavoro subordinato, mentre non è necessario avere tutti gli altri requisiti ordinariamente previsti.

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