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Eco-incentivi per auto aziendali dal 14 marzo

di Barbara Weisz

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Le domande per gli eco-incentivi 2013 sui veicoli di imprese e liberi professionisti scatta a marzo: guida ai requisiti e alle istruzioni per accedere al contributo statale, svolgendo la pratica direttamente dal concessionario.

Gli eco-incentivi 2013 per imprese e professionisti partiranno il 14 marzo, 30 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo. Per quest’anno sono disponibili 40 milioni di euro.

L’incentivo 2013 è pari al 20% del costo del veicolo: tetto massimo 2mila, 4mila o 5mila euro a seconda delle emissioni di CO2. Si calcola che le risorse saranno sufficienti per appena 25-30mila veicoli: precedenza a chi acquista prima, quindi è bene affrettarsi.

=>Leggi come richiedere l’eco-incentivo 2013: requisiti e procedura

Requisiti per l’eco-contributo

Il contributo statale è destinato a chi acquista veicoli (automobili, veicoli commerciali leggeri, ciclomotori e motocicli a due e tre ruote, quadricicli), immatricolati fra il 2013 e il 2015, ad alimentazioni alternative (elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a GPL, a biocombustibili, a idrogeno) con emissioni di anidride carbonica (CO2) non superiori a 120 g/km. Nella maggior parte dei casi è prevista la rottamazione del vecchio veicolo.

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La quasi totalità degli incentivi è riservata a veicoli destinati ad uso terzi o utilizzati nell’esercizio di impresa, arti e professioni, da utilizzare esclusivamente come beni strumentali all’attività d’impresa, solo se si rottama il precedente veicolo, che deve essere dello stesso tipo di quello acquistato):

  • 25,5 mln di euro per veicoli con emissioni massime 120 g/km.
  • 7 mln per veicoli con emissioni massime 95 g/km,
  • 3,5 mln per veicoli con emissioni massime 50 g/km.

Tetti

  • 5mila euro per veicoli con emissioni massime 50 g/km,
  • 4mila euro per veicoli con emissioni massime 95 g/km,
  • 2mila euro per veicoli con emissioni massime 120 g/km.

Altri 4,5 milioni sono destinati ai privati, per i veicoli con emissioni non superiori a 95 g/km e senza necessità di rottamazione. Una quota di 1,5 milioni di euro è riservata all’acquisto di veicoli con emissioni massime 50 g/km.

Domanda di eco-incentivo

La pratica viene sbrigata dai concessionari che scelgono di aderire all’iniziativa, iscrivendosi e utilizzando l’apposita piattaforma online del MiSE (vai al sito), purchè si rispettino tutti i requisiti, compresi quelli per la rottamazione (il veicolo vecchio deve avere almeno 10 anni).

Ricordiamo che si tratta degli incentivi previsti dal Decreto Sviluppo dell’agosto 2012(legge 134/2012): 120 milioni di euro fra il 2013 e il 2015. Ai 40 milioni di quest’anno si aggiungeranno 35 mln per il 2014 e 45 mln per il 2015 (quando però lo sconto scenderà al 15%).