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Dal MSE le linee guida per i capitali di rischio

di Alessandro Vinciarelli

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Il Ministero dello Sviluppo Economico, con atto del Direttore Generale per la politica industriale e la competitività, pubblica le linee guida per l'attuazione del regime di aiuti a favore del capitale di rischio

Il Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero dello sviluppo economico, con atto del 22/7/2010 a firma del Direttore Generale della Direzione Generale per la politica industriale e la competitività, ha emanato le linee guida per l’attuazione (da parte di Amministrazioni e altri soggetti diversi dal MSE), del regime di aiuti a favore del capitale di rischio.

Le linee Guida MSE definiscono i criteri e le modalità con cui trasmettere la comunicazione per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto n. 101 del 21 aprile 2010 del MSE.

Obiettivo, assicurare gli adempimenti in termini di monitoraggio degli interventi, nonchè l’omogenea applicazione sull’intero territorio nazionale.

Il ministero definisce negli allegati 1 e 2, citati nell’articolo 3, i contenuti della dichiarazione obbligatoria che i soggetti attuatori dovranno comunicare per adottare provvedimenti attuativi del regime di aiuto.

L’articolo 4, contiene invece le prescrizioni circa le comunicazioni annuali successive alla concessione degli aiuti da trasmettere sempre al MSE. Tali comunicazioni risultano indispensabili per gli adempimenti di monitoraggio e di presentazione alla Commissione europea delle relazioni annuali sull’attuazione del regime di aiuto.

Tali comunicazioni dovranno avvenire entro il 30 aprile, mentre le registrazioni relative alla concessione di agevolazioni a titolo del regime di aiuto dovranno essere conservate per un periodo di dieci anni e dovranno contenere, tra l’altro: l’entità delle tranche di investimento, le dimensioni delle imprese destinatarie (piccole o medie), la fase dello sviluppo delle imprese destinatarie (seed, start-up, expansion), il settore di attività.