Fondo For.Te. stanzia 83 milioni per la formazione continua

di Redazione PMI.it

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L’Italia riparte dalle competenze con la formazione a costo zero per le imprese e un evento online dedicato.

“Formiamo un’Italia più forte”. Con questo messaggio di fiducia nella ripresa, dopo mesi difficilissimi, Fondo For.Te. mette a disposizione delle aziende italiane 83 milioni di euro per avviare programmi di formazione puntando per la ripartenza del Paese sul patrimonio più importante delle aziende, le risorse umane. Fondo For.Te. è il più importante, per numero di aziende che lo hanno scelto, tra i Fondi interprofessionali per la formazione continua e, a partire da settembre, sono previste le prime scadenze di bandi destinati ai settori nevralgici dell’economia italiana e in particolare a quelli più colpiti dalla crisi economica.

Paolo Arena: “Un’importante opportunità per supportare le imprese”

Le azioni formative ammesse al finanziamento saranno finalizzate all’aggiornamento continuo, alla riqualificazione professionale, all’adeguamento e alla riconversione delle competenze professionali, alla promozione delle pari opportunità, alla promozione della qualità del servizio e alla soddisfazione del cliente.

“La formazione continua di cui possono fruire gratuitamente imprese e dipendenti – spiega Paolo Arena, presidente di Fondo For.Te. – costituisce, ancor più in questo momento, un’importante opportunità per supportare le imprese nella ripartenza e per lo sviluppo di competenze professionali dei dipendenti in linea con le richieste del mercato”.

39 milioni per gli avvisi in scadenza tra settembre e dicembre

Sul totale delle risorse stanziate, ben 39 milioni di euro sono destinati alle scadenze previste tra settembre e dicembre 2020. Il 30 settembre è prevista la scadenza degli avvisi di due delicati comparti: quello che coinvolge “Commercio, Turismo e Servizi” (Avviso 3/19) e quello che riguarda “Logistica, Spedizioni e Trasporti” (Avviso 1/19), settori che forse più di ogni altro hanno patito il periodo più acuto di lockdown e in generale le conseguenze economiche della pandemia.

A metà ottobre, poi, è prevista la scadenza per la presentazione dei Piani formativi relativi al settore Socio-Sanitario (Avviso 4/19), quello che ha affrontato l’emergenza in prima linea. Entro dicembre sarà la volta degli altri settori economici (Avviso 5/19), a favore delle aziende aderenti che operano ad esempio nei settori dell’Agricoltura, Silvicoltura e Pesca, Estrazione di minerali da Cave e Miniere e tutte le Attività Manifatturiere.

Dai primi mesi del 2021 oltre ad ulteriori scadenze previste per questi stessi Avvisi, sarà possibile presentare piani formativi sugli avvisi dedicati all’innovazione tecnologica (Avviso 2/19) e allo sviluppo sostenibile (Avviso 6/19).

Partecipazione allargata a lavoratori sospesi, in Cig e disoccupati

I Fondi interprofessionali sono finanziati attraverso il trasferimento di una parte del contributo obbligatorio contro la disoccupazione involontaria (lo 0,30% della massa salariale lorda), versato all’Inps da tutte le imprese private con dipendenti. In conseguenza della crisi scatenata dalla pandemia, For.Te. ha voluto estendere la partecipazione a chi ne ha subito le conseguenze più pesanti.

“Nei piani formativi – spiega Paolo Arena – abbiamo ammesso la partecipazione, senza l’obbligo del cofinanziamento privato, di lavoratori sospesi, in cassa integrazione a zero ore e di quelli che abbiano perso occasioni di occupazione, precedentemente dipendenti di aziende beneficiarie dei piani formativi”.

Cautela e distanziamento: le attività formative in digital learning

Fondo For.Te., visto il grande numero di richieste arrivate dalle aziende in fase di riorganizzazione, ha prorogato fino al prossimo 31 dicembre la possibilità di utilizzare la modalità da remoto per le attività formative normalmente previste in presenza. Si potranno così seguire i corsi di formazione in modalità FAD, in videoconferenza o attraverso diverse piattaforme digitali. I sistemi prescelti dalle aziende dovranno garantire la tracciabilità dello svolgimento della formazione e dell’effettiva partecipazione degli utenti. A causa delle incertezze sull’andamento del virus e della necessità di garantire un adeguato distanziamento, For.Te. si è impegnato quindi a facilitare il completamento delle attività formative indipendentemente dalla presenza fisica in aula.

L’8 ottobre appuntamento con For.Te. Live

Manuel Bortuzzo e Maurizia Cacciatori saranno gli ospiti d’onore di For.Te. Live, evento on line in programma il prossimo 8 ottobre. I due sportivi con le loro storie sono diventati simbolo di tenacia e di capacità di ripartire anche dopo eventi avversi. Nella veste di conduttore dell’evento li accoglierà Anthony Smith, executive business coach per importanti realtà industriali e commerciali, che coinvolgerà le aziende in modo dinamico ed emozionale e chiarirà come la ripresa possa avvenire solo attraverso la crescita umana e professionale. L’opportunità offerta da Fondo For.Te. di accedere alla formazione continua a costo zero, permette di ripartire dalle competenze per creare e far crescere imprese a prova di futuro.

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