Business Mobile Content e Internet in Italia

Business Mobile Content e Internet in Italia

di Marco Mattioli

mercoledì 2 dicembre 2009

Cellulari e smartphone si rivelano strumenti sempre più in voga per la fruizione di servizi e contenuti Web: a fare il punto è il rapporto dell'Osservatorio School of Management - Politecnico di Milano

Banda larga, device multifunzione, UGC, community e tool per la collaboration... uno scenario TLC e Web dinamico e in via di espansione che apre a nuove prospettive di diffusione per applicazioni aziendali mobili e strumenti di condivisione, da acquistare o scaricare direttamente su smartphone e cellulare.

Gli utenti

A fare il punto sulla realtà italiana è l'edizione 2009 del Rapporto Mobile Content & Internet: niente è più come prima! dell'Osservatorio Mobile Content & Internet (School of Management - Politecnico di Milano).

Tre i suoi focus principali: analisi quantitativa dell'andamento del mercato Mobile Content; attuali tendenze e possibili evoluzioni; atteggiamento dei consumatori italiani nei confronti di Internet e dei contenuti mobili.

A sorpresa, il 95% degli Italiani sostiene di essere consapevole delle specificità dell'offerta di contenuti fruibili con cellulari e smartphone. Più del 25% dichiara poi di aver effettuato l'acquisto di almeno un contenuto nel corso dell'ultimo anno (suonerie, giochi, sfondi, televoti e SMS informativi).

Si conferma inoltre l'uso di terminali portatili per connettersi al Web, pur tenendo presente che l'esperienza di navigazione desktop è tuttora molto più consolidata rispetto a quella di siti progettati per device mobili.

Il grado di soddisfazione non appare tuttavia particolarmente elevato, in virtù di costi di collegamento ritenuti ancora eccessivi, specie se rapportati alle prestazioni raggiungibili durante lo svolgimento delle attività online.

Il mercato

Il giro d'affari del mercato dei servizi dati mobili è pari a 3,4 miliardi di euro (rispetto ai 6,2 miliardi del mondo PC): un valore che deve far riflettere sulle potenzialità del settore. Come ci si potrebbe aspettare, la maggior parte deriva dalla messaggistica SMS/MMS (circa 2,4 miliardi di euro), mentre il settore dei contenuti a pagamento raggiunge 744 milioni di euro.

Seguono la connettività con 250 milioni di euro e la pubblicità con 30 milioni di euro. Quest'ultimo rappresenta del resto un segmento nuovo, ben inferiore agli 800 milioni dell'equivalente in ambito PC, dove la connettività domina con oltre 5 miliardi di euro, dei quali però circa 1 miliardo di euro è dovuto al traffico dati su rete mobile mediante connect card e chiavette Internet. Si osserva al tempo stesso come la vendita di contenuti mobili sia quasi sovrapponibile all'intero settore pubblicitario sul Web.

Nel 2008 il mercato è rimasto pressoché immutato, con una lieve crescita del 3% a fronte di un incremento del 14% nei due anni precedenti. Ciò è frutto di una riduzione dei contenuti premium (per la prima volta) del 2% e di un buon incremento del 20% dei ricavi da attività del Mobile Internet.


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