In attesa del 4G, presto in arrivo sul mercato una nuova tecnologia mobile di terza generazione che combinerà elevate prestazioni e piena interoperabilità
Una nuova tecnologia di accesso radio in banda larga potrebbe presto consolidare il concetto di ufficio mobile in Europa: è la Long Term Evolution (LTE), l'ultima frontiera dell'Umts/Hspa.
La sua architettura, combinata con la capacità SIP (Session Initiation Protocol) potrebbe dominare entro pochi anni il mercato del Broadband wireless, abilitando pc portatili e terminali mobili di ultima generazione ad un universo di soluzioni innovative ed interamente IP-based, prime fra tutti l'mVoIP.
Secondo gli analisti, l'Umts LTE - una delle più concrete realizzazioni del cosiddetto Super 3G - in virtù delle sue caratteristiche vincenti si imporrà sulle tecnologie wireless broadband rivali, primo fra tutti il WiMax Mobile (IEEE 802.16m).
I suoi punti di forza? Architettura flat, bassa latenza, ambiente interamente IP e capacità di tipo NGN (Next-Generation-Network) per l'offerta di nuovi servizi a banda larga mobile su reti SIP-enabled, con costi per Mbyte, molto più bassi rispetto a quelli correnti.
È quanto sostengono diverse analisi di settore, fra cui lo studio ABI Research 'Umts Long Term Evolution' ed il rapporto In-Stat 'The Road to 4G: Will LTE, UMB and WiMAX Just Be Stops Along the Way?'. Ma di LTE si è discusso anche al 4G Forum 2007 di Seoul (27-28 Agosto) sponsorizzato da Samsung, che ha avuto come tema chiave "Esplorare tecnologie e standard di una realizzazione del 4G".
Di fatto, combinando le funzionalità TDM e CDMA, la Long Term Evolution ben si posiziona in uno scenario di mercato in cui l'industria sta rapidamente passando a un approccio 'all IP' per l'offerta di servizi voce e dati. Non stupisce quindi che già si cominci a parlare di tecnologia di base per il 4G.
In effetti, questa tecnologia può già essere considerata la "NGN dell'industria mobile" e sarà standardizzata dal 3GPP con il pieno supporto di tutti gli operatori, attraverso l'NGMN Group. Tra l'altro la LTE dovrebbe far parte della Release 8 dello standard 3GPP atteso per questo ottobre.
Sistema nato in seno alla filiera 3GPP e basato essenzialmente su tecnologie OFDM e MIMO, la LTE è in grado di fornire elevata velocità di trasmissione (da 100 Mb/s in downlink e da 50 Mb/s in uplink), ottimizzata per l'acceso a pacchetto e con bassi tempi di latenza, canale da 20 MHz e accesso multiplo OFDMA in downlink, SC-FDMA in uplink.
Con la LTE, infatti, la tecnica di accesso radio passa dal W-CDMA su 5 MHz di banda a modulazioni multiportanti OFDM su 1,25 MHz sino a 20 MHz.
Dati tecnici essenziali dell'LTE (fonte AICT)