Le tabelle pivot di Excel sono generalmente utilizzate per analizzare e elaborare dati, esponendoli secondo un’efficace modalità di presentazione e lettura. Il loro utilizzo semplifica inoltre la comparazione di determinati tipi e quantità di dati, oltre che la somma di una lunga lista di valori.
Il vantaggio sta nel fatto che i dati vengono trattati in modo dinamico e interattivo, con la possibilità di personalizzare l’interazione tra i dati scegliendo la modalità di confronto e cambiando di volta in volta l’ordine e la forma in cui elaborarli.
I dati di partenza sono gli stessi, ma possiamo generare modalità di calcolo e di relazione differenti: in tal modo, possiamo stabilire quale tipo di risultato mettere in risalto, e il tutto in una forma ordinata e di semplice utilizzo.
Passiamo al nostro esempio: un’azienda che si occupa di vendita al dettaglio. Costruiamo una tabella da quattro colonne: nome dei prodotti venduti, valore della vendita, cliente e mese in cui la vendita è avvenuta nel 2010.
Prepariamo il foglio di calcolo disponendo al suo interno i dati da elaborare; quindi i dati di origine sulla base dei quali sarà poi originata la tabella pivot. Il nostro scopo è ordinare i dati all’interno della tabella pivot in modo da visualizzare i dati di vendita a partire dal tipo di prodotto. Selezioniamo la scheda “Inserisci” e, nell’area “Tabelle”, facciamo clic sul comando “Tabella pivot”.

Seguiamo la procedura contenuta nella finestra di dialogo Crea tabella pivot. Nel campo “Seleziona tabella o intervallo” dobbiamo inserire le celle che devono essere prese in considerazione. Possiamo farlo utilizzando il mouse, in questo modo l’intervallo sarà aggiunto automaticamente nel campo. Ricordiamo di selezionare l’intera tabella contenente i dati di origine.

In basso, indichiamo dove vogliamo creare la tabella pivot. Quindi, nell’area “Specificare dove collocare il rapporto di tabella pivot” selezioniamo la voce “Nuovo foglio di calcolo” in modo da ottenere la tabella in un foglio diverso.

Nel nuovo foglio creiamo il cosiddetto rapporto di tabella pivot, che per ora è ancora vuoto: tocca a noi definirne i parametri utilizzando gli elementi a disposizione nel riquadro “Elenco campi tabella pivot”.

Nel riquadro a destra selezioniamo con un segno di spunta i campi che vogliamo siano inseriti nel rapporto (anche tutti). I dati non vanno inseriti a caso. Attiviamo le caselle in un ordine preciso, per organizzarli in forma gerarchica: prodotti (livello principale), mesi, clienti e vendite (livelli nidificati secondari).

Nella tabella i dati sono disposti verticalmente. Inoltre, Excel aggiunge automaticamente una nuova riga denominata Totale complessivo, dove troviamo il valore della somma delle vendite dei prodotti.