Con tutti i programmi task manager in circolazione – tra i più comuni Outlook e Gmail – perché utilizzare un software come Task Coach? La risposta è semplice: perché ci consente di gestire tutte le nostre attività composite operando su ciascuna sotto-attività.
Basta inserire le attività delineando ogni dettaglio (possiamo persino aggiungere allegati): a questo punto possiamo organizzarle, suddividerle in categorie, filtrarle per stato di esecuzione o categoria e, infine, monitorare il tempo necessario a realizzarle.
Scarichiamo il programma del software dal sito ufficiale: nel menu Get Task Coach, a sinistra della pagina, facciamo clic sul sistema operativo in cui dobbiamo installare il programma.

Se scegliamo Windows, in una nuova pagina ci verranno proposte tre versioni del software, due delle quali portatili. Scegliamo invece l’unica versione non portatile e quindi facciamo clic sulla voce Installer.

Attendiamo pochi secondi e salviamo l’eseguibile sul nostro PC nella più recente versione 1.0.5, resa disponibile l’8 giugno scorso.
Facciamo due volte clic sull’eseguibile e poi sul comando “Esegui”. Ha inizio così la procedura guidata di istallazione in lingua inglese. Dopo la presentazione del programma (facciamo clic su “Next” per andare avanti), seguono i passi tipici: accettare i termini del contratto; confermare o indicare il percorso di installazione; creare una cartella nel menu Start; scegliere altri tipi di impostazioni (tra cui creare un’icona sul desktop). Avviamo l’istallazione facendo clic su Install.

Il processo richiedere pochi secondi. Nell’ultima schermata, scegliamo di aprire il programma attivando la voce “Launch task Coach” e terminiamo facendo clic su “Finish”.

molto utile e semplice ,
ho però provato a salvare un file di lavoro del programma ed aprendolo con notepad sembra un file xml con i dati in chiaro ,
forse questo potrebbe essere non sempre utile,magari una funzione per salvare i dati interni con una password fissa “annegata” dentro l’eseguibile in modo da non essere un onere per l’utente potrebbe anche essere una funzione gradita
ciao
gianmarco
molto utile,potrebbe essere utile salvare i dati anche crittografati tanto per non avere il file xml generato non in chiaro…