Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto 17 dicembre 2009 del MATT (Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e Mare) a fine 2009 è nato ufficialmente il SISTRI (Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti), che però è giunto fino alla quarta proroga per i noti disservizi nella distribuzione dei necessari supporti alle aziende: operativo da ottobre 2010, con doppio regime fino al 31 dicembre, da gennaio 2011 richiederà la piena conformità.
Il Decreto prevede iscrizione obbligatoria e versamento di un contributo differenziato per tipologia di rifiuto, quantità di rifiuti prodotti, categoria di appartenenza del soggetto iscritto al SISTRI e dimensione aziendale (numero dipendenti).
I parametri da considerare sono diversi e differenti per le varie categorie. Calcolare il contributo non è impresa impossibile, ma possiamo provare a semplificarci la vita con l’aiuto di un foglio Excel.
Le imprese devono per prima cosa determinare la categoria di appartenenza, da individuare nelle tabelle allegate al Decreto Ministeriale che ha previsto le seguenti categorie:
Nell’allegato II del DM 17/12/2009 nonchè sulle linee guida del Ministero dell’ambiente disponibili sul sito http://www.sistri.it, è riportato che il contributo, relativo ai produttori di rifiuti sia pericolosi che non pericolosi, è calcolato facendo riferimento alla sola quota applicabile ai rifiuti pericolosi. Nel vs. programma di calcolo del contributo è stato invece riportata la somma dei contributi relativi alle due tipologie di rifuti e pertanto risulta maggiorata rispetto al dovuto.
Ringrazio per il commento, ho riletto entrambi i documenti citati in particolare:
Linee Guida pg.40:
Per le Imprese che producono sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi, si applica il contributo relativo ai rifiuti pericolosi.
DM 17 dicembre 2009 All.2 pg.1 note a margine Tabella produttori/detentori:
Tra i produttori di rifiuti pericolosi rientrano anche coloro che effettuano entrambe le operazioni e cioè la produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi
La correzione proposta nel modello allegato al tutorial:
Foglio Tabelle” intervallo F4:G8″ nella colonna Contributo non pericolosi”, inserendo una ulteriore condizione Input!$B$5=”NO” (se in B5 del foglio Input, è contrassegnato con NO”).
Se dunque l’azienda produce sia rifiuti pericolosi (SI) che non pericolosi (SI) la formula calcola zero per i non pericolosi.
In allegato la nuova versione del modello.
Ma se iscrivo n. 2 unità locali, ad esempio una discarica e un depuratore, devo fare due versamenti distinti (uni per ogni unità locale?
Nelle Faq pubblicate sul sito SISTRI http://www.sistri.it/index.php?view=items&cid=8%3Acontributi&id=41%3Acalcolo-del-contributo&option=com_quickfaq&Itemid=86 si conferma che Il contributo va versato per ciascuna unità locale.