Microsoft Office permette di calcolare il valore di una rata periodica, anche se non si è esperti di matematica: basta conoscere l’ammontare di un prestito iniziale e il tasso di interesse applicato. Non solo: con le tabelle What If di Excel è possibile anche calcolare la rata comparando le diverse opzioni di pagamento.
Supponiamo ad esempio che un’azienda di piccole dimensioni, dovendo affrontare un investimento, decida di ricorrere a un prestito bancario da risarcire con rateazioni da spalmare nell’arco di un certo numero di anni.
Per capire come pianificare e programmare il pagamento delle rate, ipotizziamo un prestito di un milione di euro da restituire in massimo 10 anni, con un tasso di interesse ipotetico del 5%.
Anche se il tasso d’interesse che l’azienda è tenuta a pagare è fisso, la quota in denaro che l’azienda dovrà versare in pratica, anno dopo anno tenderà a diminuire proporzionalmente con il diminuire della cifra da restituire. Per affrontare questo complesso calcolo, utilizziamo la funzione RATA di Excel.
Apriamo la finestra di inserimento dati e, dalla Barra Multifunzione, entriamo nella scheda Formule. Dal Gruppo Libreria di funzioni, clicchiamo sul pulsante Inserisci funzione: apparirà la finestra di dialogo Inserisci Funzione.

Pv: è l’ammontare del prestito che si intende richiedere.
Val_futuro: è un saldo in contanti che eventualmente si effettuerà dopo l’ultimo pagamento. Se non si inserisce nessun dato in questa casella, si intende che non vi sarà nessun saldo finale, e la casella vuota equivale al valore zero.
Tipo: il pagamento di una rata periodica, ad esempio mensile, può essere effettuata a inizio o fine mese. Per indicare la preferenza sul momento, si inserirà il numero 1 per pagamenti a inizio mese e il numero 0 (oppure si lascerà il campo vuoto), per pagamenti a fine mese.
Complimenti, molto chiaro
grazie